L'opposizione boccia il bilancio di Monfalcone: «Persi 2,4 milioni sul sociale»

L'opposizione boccia il bilancio di Monfalcone: «Persi 2,4 milioni sul sociale»

le reazioni

L'opposizione boccia il bilancio di Monfalcone: «Persi 2,4 milioni sul sociale»

Di Ivan Bianchi • Pubblicato il 19 Gen 2022
Copertina per L'opposizione boccia il bilancio di Monfalcone: «Persi 2,4 milioni sul sociale»

Critiche dal centrosinistra, il Pd attacca: «Documento approvato per un solo voto».

Condividi
Tempo di lettura

Sul bilancio di previsione 2022-2024 di Monfalcone, l'opposizione si è detta pesantemente critica. “Dopo il regalo della proroga di un anno dell'amministrazione leghista, abbiamo assistito ad un'auto celebrazione senza fondamento della destra monfalconese”, commenta Cristiana Morsolin de La Sinistra (nella foto).

“Come opposizione abbiamo votato compatti io, Giurissa, Del Bello, Fogar, Maccarini contro un bilancio che racchiude la sintesi di sei anni di politiche di destra che hanno visto una diminuzione di 2.4 milioni di euro dal 2016 al 2020 sui programmi di inclusione sociale, in un momento come quello pandemico, che ha visto colpiti soprattutto i giovani sotto i 30 anni, le donne e chi ha un contratto a tempo determinato”.

Morsolin punta il dito sui “31 alloggi pubblici persi in 5 anni mentre Gorizia ha incrementato il suo patrimonio di 141 unità ” e contro “la sciocca guerra ideologica contro gli stranieri”. “Per noi – ha proseguito Morsolin - è stata l'occasione per richiedere ancora una volta il bilancio del verde che l'amministrazione è tenuta a fare per verificare effettivamente quanti alberi sono stati tagliati e semmai sono stati reintegrati. Bilancio che però ancora non ci è stato fornito”.

“La parte peggiore riguarda la tassazione che esprime da sola la linea di questa amministrazione che ha favorito chi ha molto a discapito di chi non naviga in buone acque”, conclude la prossima candidata del centrosinistra. Della stessa idea anche Lucia Giurissa del Pd: “Il bilancio di previsione 2022-2024 a Monfalcone è passato per un solo voto. Finisce così, un po' sottotono, l'era Cisint: con un maxi-auto-emendamento sottoscritto solo da una parte della maggioranza e di cui gran parte del consiglio è venuta a conoscenza solo in sede di dibattito”.

“Nelle due ore di illustrazione che il sindaco ha voluto dedicare a quello che ha definito 'il bilancio del bilancio' si è continuata la narrazione del noi e del voi, di quelli di prima che hanno lasciato macerie e di quelli di ora, anzi di quella che tutto sa e tutto ottiene. Riteniamo che la città  di Monfalcone abbia bisogno di aria nuova e di concretezza e che sia più che mai necessaria una visione a medio lungo termine con la partecipazione attiva di tutti i cittadini".

"Come Partito democratico - conclude Giurissa - abbiamo invitato l'amministrazione ad aprire il dibattito a tutte le forze politiche sulle risorse del Pnrr dedicando una sede istituzionale a zero gettoni apposita, come previsto dal nostro regolamento comunale". La proposta, in ogni caso, non è passata. "Nel complesso abbiamo bocciato senza se e senza ma un bilancio fatto di annunci sulle opere pubbliche che però dopo sei anni di mandato siamo stanchi di sentire".

"Un bilancio che privilegia pochi contro la grande maggioranza della popolazione che quando va bene non ha ricevuto nulla, un bilancio senza una visione di prospettiva per la crescita della città . Chiederemo ai cittadini di fare, con decisione, una scelta alternativa per un reale cambio di rotta" conclude la dem.

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) +39 328 663 0311.

Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione

×
11 ottobre