Nuovo voto sul bilancio a Gorizia, M5S all'attacco su viabilità e welfare

Nuovo voto sul bilancio a Gorizia, M5S all'attacco su viabilità  e welfare

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Nuovo voto sul bilancio a Gorizia, M5S all'attacco su viabilità  e welfare

Di Redazione • Pubblicato il 02 Giu 2021
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Macchitella boccia il piano presentato dalla giunta. Prossima settimana di nuovo in Aula per votare il bilancio.

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Prosegue lo scontro politico sulla mancata votazione del bilancio a Gorizia, causata dall'assenza del numero legale. Mentre domani si riuniranno i capigruppo per decidere il da farsi della prossima seduta, che potrebbe tenersi già  il prossimo lunedì, arrivano critiche anche dal Movimento 5 Stelle. Il consigliere Ermanno Macchitella (nella foto) definisce il documento "tardivo e senza una strategia", sottolineando "ancora una volta i ritardi di presentazione del Documento unico di programmazione", il quale "anche quest'anno è stato presentato alla votazione congiunta con il bilancio di programmazione, cosa non ammissibile dagli attuali principi contabili".

"Il documento programmatico - sottolinea il pentastellato - è pieno di buoni propositi ma privo di obiettivi strategici ed operativi. Per questo motivo, questa amministrazione, così come le precedenti, non riesce a sviluppare la città  sotto il profilo della viabilità , dell'urbanistica, dello sviluppo turistico e della crescita culturale, nonostante il prossimo traguardo del 2025”. Come già  evidenziato in Aula, Macchitella ribadisce "l'errore nel togliere il finanziamento alla viabilità  di ingresso dell'ospedale San Giovanni di Dio, intervento molto importante dato il percorso attuale delle ambulanze".

Queste, infatti, "devono affrontare tre rotonde vicine e che durante le ore mattutine sono intasate da veicoli e autobus”. Ci sono poi "i quartieri della Destra Isonzo, come Piedimonte, che oggi è tagliata fuori da una passerella in attesa di riparazione (e chissà  fino a quando questa sarà  chiusa) e dallo storico ponte del Torrione che, dal Piano triennale dei lavori pubblici, viene definito come una struttura ad avanzato stato di degrado, tale da consigliare la demolizione e costruzione di un nuovo ponte. àˆ un'eredità  dalle precedenti amministrazioni che non hanno provveduto a suo tempo alla sistemazione, ma lasciare oggi che su quel ponte passino i tir non è ammissibile".

L'esponente dell'opposizione fa anche presente che "i cartelli stradali applicati ammettono il passaggio a veicoli con peso per asse non superiore a 25 tonnellate, quando il limite da codice della strada è di 2,5 tonnellate. àˆ indispensabile intervenire immediatamente per evitare il peggio”. Infine, l'auspicio che Gorizia diventi "Comune amico della famiglia” per contrastare il calo democrafico, a cui si unisce il ripensare il welfare, "piuttosto che correre ai ripari una volta che i cittadini si trovino in disagio. Per ultime, ma non meno importanti, sono le continue perdite di gestione di SDAG e ADA, in cui non si prevedono ancora sbocchi produttivi e dove non sono ancora chiari alcuni investimenti passati che non hanno portato a nulla”.

Foto: MoVimento 5 Stelle Gorizia/Facebook

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