CASA E TERRITORIO
Nova Gorica, al via il progetto per 214 alloggi a canone accessibile alle Majske poljane
DSU ha firmato il contratto da 34 milioni di euro per progettare l’intero intervento e costruire i primi quattro edifici. Il progetto complessivo prevede 510 abitazioni e 11 fabbricati.
Prende forma alle Majske poljane di Nova Gorica il progetto per una nuova grande area residenziale destinata ad ampliare l’offerta di abitazioni in affitto a canone accessibile. La Družba za svetovanje in upravljanje (DSU), società pubblica slovena, ha firmato il contratto per la progettazione dell’intero intervento e per la costruzione dei primi quattro edifici, che comprenderanno almeno 214 appartamenti. Il valore del contratto è di 34 milioni di euro, al netto dell’Iva, e l’obiettivo indicato da DSU è completare la prima fase entro la fine del 2029.
L’appalto è stato affidato alla DEMA PLUS, in collaborazione con ANDE inženiring e TGH, gradbeništvo, trgovina in inženiring. Il contratto non riguarda soltanto i primi quattro fabbricati, ma comprende anche la progettazione delle tre fasi urbanistiche previste per l’intera area delle Majske poljane. Il progetto complessivo interessa un terreno di circa 31mila metri quadrati e prevede 11 edifici con almeno 510 abitazioni, per circa 35mila metri quadrati di nuove superfici residenziali.
«Con la firma del contratto poniamo le basi per un progetto che contribuirà in modo significativo all’offerta abitativa di Nova Gorica», ha dichiarato il direttore generale di DSU Mitja Križaj. «Il nostro obiettivo è offrire entro la fine del 2029 almeno 214 abitazioni di qualità, energeticamente efficienti e destinate a giovani, famiglie, anziani e lavoratori impiegati in professioni carenti. La progettazione di tutte e tre le fasi crea già le condizioni per lo sviluppo dell’intera area, dove prevediamo almeno 510 alloggi a canone accessibile».
La prima fase prevede dunque quattro edifici, mentre nelle successive due fasi sono programmati altri circa 300 appartamenti, per una superficie complessiva di circa 20mila metri quadrati. La loro realizzazione è prevista indicativamente tra il 2028 e il 2034, mentre il valore economico delle due fasi successive sarà definito nel corso dello sviluppo del progetto.
La nuova area residenziale nasce in una zona per la quale il Comune di Nova Gorica ha già approvato il piano regolatore particolareggiato. Il sindaco Samo Turel ha sottolineato il ruolo dell’investimento anche nella prospettiva della trasformazione urbana delle Majske poljane. «Si tratta di un investimento abitativo di una dimensione che Nova Gorica non ha visto negli ultimi quarant’anni», ha affermato Turel, evidenziando come la città avverta sempre più il problema della disponibilità di abitazioni a prezzi accessibili. «A causa dell’offerta limitata, i prezzi degli alloggi a Nova Gorica stanno aumentando. È quindi ancora più importante che le nuove abitazioni siano accessibili a una platea più ampia, in particolare ai giovani e a chi non può permettersi gli attuali prezzi di mercato, ma anche agli anziani».
Secondo il sindaco, le Majske poljane, che hanno ricevuto un nuovo impulso anche dagli interventi realizzati nell’ambito della Capitale europea della cultura, potranno progressivamente trasformarsi in un nuovo quartiere della città. «Un primo passo importante sarà il nuovo quartiere residenziale, mentre in futuro vorremmo realizzare in quest’area anche un campus universitario», ha aggiunto Turel.
Gli edifici saranno progettati secondo criteri di efficienza energetica e sostenibilità e per il complesso è previsto anche il conseguimento di una certificazione di edilizia sostenibile. L’obiettivo è garantire agli inquilini condizioni abitative di qualità e costi di gestione contenuti, attraverso edifici pensati anche per una gestione e una manutenzione economicamente sostenibili nel lungo periodo.
Il progetto sarà finanziato da DSU attraverso una combinazione di risorse proprie e finanziamenti a lungo termine. Secondo il modello presentato dalla società, i ricavi derivanti dagli affitti dovranno coprire i costi dell’investimento, del finanziamento, della gestione e della manutenzione, oltre a un rendimento limitato sulle risorse proprie investite. Gli appartamenti saranno destinati in particolare a giovani, famiglie, anziani e lavoratori delle professioni per le quali esiste una carenza di personale, con particolare attenzione ai nuclei con redditi bassi e medi che incontrano difficoltà nell’accesso al mercato privato.
L’ammontare degli affitti e i requisiti per poter accedere agli alloggi saranno stabiliti prima dell’avvio delle assegnazioni. Nel frattempo, l’appalto per la prima fase è già diventato definitivo: alla gara pubblica avevano partecipato quattro operatori e l’offerta della cordata selezionata è stata giudicata economicamente più vantaggiosa. La decisione di aggiudicazione è diventata definitiva il 27 agosto 2026, al termine del periodo previsto per eventuali ricorsi.
Le Majske poljane rappresentano inoltre soltanto uno dei progetti attraverso i quali DSU intende aumentare l’offerta di abitazioni a canone accessibile in Slovenia. La società sta sviluppando interventi anche a Šmartno pod Šmarno goro, Ajdovščina, Škofja Loka, Lubiana e Maribor. Complessivamente, i dieci progetti indicati da DSU, compreso quello di Nova Gorica, prevedono la realizzazione di circa 2.500 appartamenti.
Foto di Ana Rojc
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