domani in aula
Due settimane di fuoco per la politica a Gorizia, si riaccende il dibattito su corso Italia
Domani si terrà la prima riunione del mese, per poi passare la prossima settimana al voto sul bilancio. I temi in agenda.
Ci si prepara al “primo round” del Consiglio comunale di Gorizia, che si terrà domani alle 16 in videoconferenza. Sarà una seduta che servirà a smaltire la mole di lavoro accumulata nelle scorse settimane, a causa dell'impossibilità tecnica per i consiglieri e la giunta di riunirsi in assemblea, in vista del voto sul bilancio della prossima settimana. In questa occasione, infatti, saranno tre i punti all'ordine del giorno, ma non per questo si attende una riunione veloce e sbrigativa. Tutt'altro, visto che l'ultimo di questi riguarda la mozione su corso Italia, presentata da Francesco Piscopo (Aiutiamo Gorizia), dopo averla già presentata a marzo.
In quell'occasione, l'atto venne ritirato prima della discussione, a causa di problemi personali dell'esponente della maggioranza come da lui stesso spiegato. Ora, quindi, il tema riprende corpo, anche alla luce della commissione della scorsa settimana, che ha visto partecipi associazioni e portatori d'interesse. Nel testo, che replica molti punti della petizione sottoscritta da oltre duemila persone contro il senso unico ma non direttamente collegato ad essa, c'è anche la richiesta di valutare un referendum consuntivo. Centrale, poi, l'invito a redigere un Piano del traffico, tema emerso anche dalle posizioni di tutte le parti coinvolte dall'organo consiliare.
Questo sarà comunque l'ultimo punto in discussione, dopo le interrogazioni e interpellanze e l'approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica sulla variante urbanistica 45. Questa riguarda la sistemazione di percorsi e marciapiedi in via Duca d'Aosta, in prossimità della stazione ferroviaria, in vista della realizzazione del nuovo parcheggio in via F. di Manzano. “Dobbiamo completare i marciapiedi nell'area - spiega l'assessore ai lavori pubblici, Ariana Bellan - e dato che sono proprietà private, bisogna approvare gli espropri per pubblica utilità ”. La spesa prevista ammonta a 16mila euro e rientra in un quadro economico complessivo di 300mila euro.
L'area interessata è quella che va dall'incrocio fino al cancello d'ingresso dell'autostazione. Nel corso dell'assemblea, inoltre, ci sarà spazio anche per la riunione dei capigruppo, per fare il punto sul prossimo consiglio e stabilire le tempistiche. Come già presentato dalla giunta, il bilancio 2021 che sarà il vero protagonista del “secondo round” a fine mese pareggia a 154.492.560,12 euro e presenta quasi 64 milioni di euro in investimenti. L'addizionale comunale Irpef non sarà applicata e l'Imu sarà presente con l'aliquota base al 7,6 per mille. Discorso analogo per le tariffe, che rimarranno invariate nella loro quasi totalità . Tagliati, infine, 3,5 milioni di spese.
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