Gorizia, Oreti attacca l'ex amico Devetag: «Solo flop in questi anni»

Gorizia, Oreti attacca l'ex amico Devetag: «Solo flop in questi anni»

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Gorizia, Oreti attacca l'ex amico Devetag: «Solo flop in questi anni»

Di Redazione • Pubblicato il 11 Apr 2022
Copertina per Gorizia, Oreti attacca l'ex amico Devetag: «Solo flop in questi anni»

L'assessore attacca l'ex compagni di partito: «Spieghi perché non fu riconfermato da Romoli».

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La candidatura a sindaco di Antonio Devetag, sostenuto da Gorizia3.0 e Azione, non ha tardato a suscitare reazioni dal centrodestra. Ad intervenire è in particolare l'assessore alla cultura Fabrizio Oreti, ex compagno di partito con lo stesso suo predecessore nella giunta Romoli, che commenta sarcastico la decisione. "Fa tenerezza, e lo dico con affetto - rileva -, vedere la candidatura di Antonio Devetag". L'esponente della giunta attaca quindi l'aspirante primo cittadino, "ma sono felice per lui così anche in questa tornata elettorale avrà  modo di ricevere il giudizio dei cittadini".

"Dopo oltre 13 anni da assessore comunale, dopo il grande flop alla presidenza di Mittelfest, dopo che nel 2012 non è stato nemmeno riconfermato come assessore alla cultura nella giunta del Romoli bis, con il culmine dei soli 24 voti ottenuti nelle ultime elezioni comunali del 2017, dopo aver bussato a tutte le porte del centrodestra e centrosinistra, non è ancora sazio del giudizio che ha la città  nei suoi confronti" l'affondo di Oreti, che evidenzia come "nel corso della sua campagna elettorale potrà  spiegare come mai non è stato riconfermato in giunta nel mandato del Romoli bis".

"I motivi in città  li conoscono tutti. Ma sarà  curioso vedere come giustificherà  la bocciatura. Sarà  poi altrettanto curioso vedere come parlerà  del grande flop alla Presidenza di Mittelfest. Sulle cronache della stampa del tempo si possono ancora leggere gli attacchi del consigliere regionale Piero Colussi che ne chiedeva le dimissioni per il cartellone artistico non all'altezza della manifestazione e, soprattutto, per dei buchi di gestione che erano voragini. La sua presentazione da candidato sindaco non è nulla di nuovo all'orizzonte, da oltre 30 anni sempre gli stessi argomenti".

L'assessore rivendica quindi il proprio operato: "Non certo per merito di Devetag, oggi Gorizia si è ritagliata un ruolo internazionale che la vede protagonista. Spiace che gli sia difficile ammetterlo. Noi portiamo in dote un traguardo unico e storico ottenuto congiuntamente assieme all'amministrazione comunale di Nova Gorica, vale a dire la Capitale della cultura europea per il 2025. Capisco che, ora che gli altri hanno raggiunto un traguardo incredibile, a Devetag farebbe gola gestire un appuntamento internazionale. Ma visto ciò che ha lasciato da assessore e da presidente di Mittelfest non possiamo permettere che rovini anche questa grande opportunità "

Un evento "di cui non conosce nemmeno gli aspetti più basilari" prosegue. "Dopo tanti anni in politica, non ha ancora colto che traguardi cosi importanti si ottimizzano con un capillare lavoro di squadra e non con divisioni legate alle invidie di turno. Concludo - termina Oreti -  A questi personaggi un po' di sana autocritica non guasterebbe. Auguro buona campagna elettorale a Devetag anche se è già  partito dimostrando i limiti politici che lo hanno portato dove si trova ora".

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