la discussione
Gorizia di nuovo al voto sul bilancio, martedì il banco di prova per la maggioranza
Il Consiglio si tornerà a riunire per approvare il documento finanziario. Certezze nel centrodestra sull'esito positivo del voto.
Andrà in scena martedì pomeriggio il nuovo capitolo dell'annosa vicenda sul bilancio comunale a Gorizia. Riunito in seconda convocazione dopo che lo scorso lunedì è mancato il numero legale per votare, il Consiglio dovrà quindi esprimersi con una soglia ridotta a 14 partecipanti minimi per dare valenza legale. In ballo, c'è il documento finanziario e quello delle opere pubbliche, elementi cardine per sbloccare l'impasse. Attualmente, infatti, si opera in regime provvisorio, non potendo accedere totalmente alle finanze a disposizione. Il sindaco Ziberna ha annunciato che si dimetterà se questo non verrà approvato.
Il centrodestra tira quindi le fila, sotto l'appello all'unità . Che in essa ci siano frizioni, però, è un dato oggettivo. “L'opposizione in questa vicenda non c'entra - spiega Sergio Cosma, capogruppo di Fratelli d'Italia - ma è un problema di maggioranza. I voti che sono mancati provengono da lì e la questione si è incancrenita nella vicenda di corso Italia”. L'esponente sottolinea quindi che negli ultimi tempi “non c'è stato sempre un rapporto immediato tra le decisioni della giunta e maggioranza. Questo è esploso quando qualcuno ha raccolto delle firme per protestare sul senso unico”. In ogni caso, non vede un reale rischio per la giunta.
Cosma esclude che si andrà al voto anticipato e, in ogni caso, per la primavera la vicenda del corso “sarà già superata. Un eventuale commissario non modificherà il viale, lasciando la cosa a chi verrà eletto successivamente. Sicuramente, Gorizia perderà dal commissariamento nei confronti di chi, vicino a noi, fa i propri interessi”. In ogni caso, si dice fiducioso sulla tenuta della maggioranza, “altrimenti la città pagherà pesantemente dal giugno 2021 all'aprile 2022”. Dello stesso avviso è il collega della Lega, Claudio Tomani: “Non accadrà nulla e il voto passerà . L'azione fatta lunedì non ha senso, chi non è d'accordo doveva votare contrario o astenersi”.
“Chi non ha partecipato al voto, cos'ha capito? Il bilancio è stato presentato all'ultimo momento perché c'erano problemi di spese fatte e mancanza di entrate a causa del Covid, ma le tasse sono state diminuite”. Il leader del Carroccio punta anche il dito sul costo della nuova seduta dell'Aula: “Facendo fallire la votazione, si faranno spendere alla collettività i soldi per altri gettoni di presenza. Ora che il numero legale sarà minore, il documento passerà ”. Per molti, nel frattempo, lo sguardo è già rivolto al dopo, quando bisognerà esprimersi sul bilancio consuntivo, che tirerà le somme e sarà sicuramente un ulteriore banco di prova per la giunta.
A causare il rinvio della decisione a inizio settimana sono stati soprattutto i fuoriusciti dalla maggioranza. Tra questi, c'è Franco Zotti (Legaliziamo) l'ultimo peraltro ad essere chiamato in ordine alfabetico e quello che, a conti fatti, ha impedito di raggiungere la soglia minima di votanti (arrivati a 20). “Ziberna ha rovinato il viale principale della città , voglio mandarlo a casa. Io voterò contro, lunedì ho voluto che la cosa non finisse lì e non ho partecipato. In quattro anni, non è stato fatto nulla. Spero che tutti quelli che non si sono espressi ora votino come me, ma temo che molti non lo faranno”. La seduta inizierà alle 17 e si terrà nuovamente in videoconferenza.
Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) +39 328 663 0311.
Occhiello
Notizia 1 sezione
Occhiello
Notizia 2 sezione

















