Gorizia, il ritorno del doppio senso in corso Italia costa 50mila euro

Gorizia, il ritorno del doppio senso in corso Italia costa 50mila euro

la riunione

Gorizia, il ritorno del doppio senso in corso Italia costa 50mila euro

Di Timothy Dissegna • Pubblicato il 05 Ott 2021
Copertina per Gorizia, il ritorno del doppio senso in corso Italia costa 50mila euro

Nuovo confronto sul futuro del viale. Il presidente Cosma avverte: «Piano del traffico dopo le elezioni».

Condividi
Tempo di lettura

Serviranno circa 48mila euro per rimettere il doppio senso in corso Italia, a Gorizia. Cifra che coprirà  la nuova segnaletica. Il dato è emerso dalla riunione fiume di ieri tra le commissioni viabilità  e commercio, chiamate a discutere proprio sulla novità  del viale. Quasi sei ore di confronto in videoconferenza, dopo la richiesta d'urgenza per fare il punto sulla questione. Discussione avuta, però, senza il progettista dell'opera Daniele Orzan, ma alla presenza del dirigente dei lavori pubblici, Alessandro De Luisa, e del comandante della polizia locale, Marco Muzzatti.

“Mentre prima tutti si schieravano contro il senso unico - commenta il presidente della commissione viabilità , Sergio Cosma - ora molti dell'opposizione dicono che si potrebbe proseguire così, eliminando i parcheggi sulla sinistra. àˆ una cosa che ho già  detto anch'io, così come rimango contrario alle bici sui controviali”. Scenario osteggiato anche da esercenti e ristoratori, così come il comitato pro-ciclabile si è schierato contro l'eliminazione del tratto su pista. Tanti, quindi, i punti di vista emersi, con diversi dubbi ancora nella minoranza.

Perplessità  che partono da cosa vorrà  fare la maggioranza. “àˆ stato richiesto di rivedere il Piano del traffico dal bar Garibaldi in poi - sottolinea Federico Gabrielcig (Percorsi) - ma non si è capito se la posizione sul tema sarà  condivisa”. Su questo tratto, diversi locali avevano ipotizzato anche la creazione di un'area totalmente pedonale, ma la sua realizzazione appare alquanto ipotetica. In ogni caso, il ritorno al doppio senso servirà  un'ordinanza della polizia locale, a cui dovrà  seguire una delibera. “Questa non è stata ancora fatta” rimarca Cosma.

“Prima di convocare la commissione - prosegue l'esponente di Fratelli d'Italia - ho chiesto alla giunta e ai consiglieri di maggioranza di dare una risposta. Quasi tutti si sono dichiarati favorevoli di riaprire tutto corso Italia, da piazzale Saba a via Diaz”. Le tempistiche, in ogni caso, non saranno immediate, probabilmente tra novembre e dicembre. Cosma ha ance smentito voci su richieste di risarcimenti da parte di Apt, sollevate durante il confronto, ricordando invece che “a disposizione ci sono migliaia di chilometri, per collegarci con il resto della provincia”.

Guardando al più volte citato Piano del traffico in questi anni, il presidente dell'organo chiarisce che sarà  ben difficile portarlo in Aula prima delle elezioni: “Sarà  compito della prossima amministrazione”. Discorso diverso sul biciplan, su cui si attende una risposta dal progettista: “Quando avrò novità  da lui, avvertirò subito i consiglieri”. Infine, Cosma sottolinea che questa è “la quinta volta che ci riuniamo come commissione senza prendere un euro, lavorando gratis”. Il gettone non è infatti corrisposto se, al termine della seduta, non si arriva a una delibera.

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) +39 328 663 0311.

Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione

×
Faber 2026