Regione in campo per Gorizia 2025, legge speciale entro ottobre

Regione in campo per Gorizia 2025, legge speciale entro ottobre

la normativa

Regione in campo per Gorizia 2025, legge speciale entro ottobre

Di Timothy Dissegna • Pubblicato il 23 Set 2021
Copertina per Regione in campo per Gorizia 2025, legge speciale entro ottobre

L'obiettivo è approvarla ad ottobre, sbloccherà  nuovi fondi. Opportunità  per tutta la regione.

Condividi
Tempo di lettura

Ci sarà  una legge regionale ad hoc per sostenere gli investimenti in vista della Capitale europea della cultura 2025. La proposta di legge è stata presentata questa mattina a Gorizia da Tiziana Gibelli, componente della giunta Fedriga titolare della delega alla cultura, che ha evidenziato gli obiettivi da qui ai prossimi anni per arrivare pronti all'appuntamento internazionale. In questo solco, ieri si è riunito per la prima volta anche il nuovo gruppo di coordinamento per il versante italiano, che raccoglie i diversi soggetti interessati, a partire da Gect.

Proprio l'ente presieduto da Paolo Petiziol farà  da cerniera tra le due sponde del confine, spedendo al tavolo insieme a Comune, Regione, Camera di commercio della Venezia Giulia e Fondazione Carigo. “L'obiettivo è far approvare questa norma entro il mese di ottobre - ha spiegato Gibelli - e andrò in commissione all'inizio del mese. Spero di non trovare ostacoli, finora i provvedimenti sul tema sono stati condivisi con l'opposizione”. Nel testo, sono diversi i fronti su cui si andrà  ad intervenire, a partire dal sostegno economico alle iniziative transfrontaliere.

Come già  preannunciato nei mesi scorsi dalla stessa assessore, saranno assegnati finanziamenti a quelle realtà  culturali che decideranno di portare a Gorizia e Nova Gorica alcuni loro eventi, puntando a coinvolgere i principali nomi regionali, da Vicino/Lontano a Pordenonelegge. Non solo: previsto anche un contributo straordinario alla stessa amministrazione comunale per la sede dell'associazione Palazzo del Cinema-Hiša Filma. Una volta che la legge sarà  approvata, la giunta avrà  un mese di tempo per presentare domanda di contributo, così come per le spese legate al Gect.

Gibelli ha quindi rimarcato i fondi già  stanziati da Trieste per la città , pari a circa 10 milioni e dedicati a interventi come il recupero del Palabigot e del nuovo parcheggio in via Boccaccio. Da parte sua, il sindaco Rodolfo Ziberna ha espresso grande soddisfazione per questo nuovo strumento normativo, rispondendo alle voci di “commissariamento” del percorso da parte della Regione, così come da parte di Lubiana su Nova Gorica: “Non c'è mai stata questa intenzione, gli operatori principali saranno coinvolti al tavolo di coordinamento per aiutarci in questa corsa”.

“àˆ una grande opportunità  non solo per Gorizia e la sua provincia, ma per tutto il Friuli Venezia Giulia” ha evidenziato. Convinti della bontà  del percorso sia Pierluigi Medeot (ente camerale), sia Alberto Bergamin (Carigo). Come spiegato dall'assessore, inoltre, tutti questi sforzi avranno come cartina di tornasole ciò che si raccoglierà  dal primo gennaio 2026, contando sulle già  buone ricadute dei diversi appuntamenti culturali esistenti a Nordest (partendo da un minimo di tre euro ogni euro investito). Nel frattempo, si dovrà  procedere con la programmazione economica per i prossimi anni.

Per quanto riguarda l'offerta turistica, il tema sarà  oggetto di un approfondimento con l'assessore al Turismo Sergio Bini. La stessa Gibelli non ha nascosto le carenze presenti per quanto riguarda le strutture necessarie a soddisfare la domanda, mentre un altro fronte su cui agire sarà  quello dei trasporti. Aspetto, questo, affrontato anche dal sindaco Klemen Miklavič in occasione della recente visita del governo sloveno nella Goriška, auspicando il supporto dello Stato nel rafforzare i collegamenti della regione con Lubiana e il resto del Paese, nonché dell'Europa.

Proprio dalla V commissione, che sarà  chiamata ad esprimersi sul ddl, arriva il commento del presidente Diego Bernardis (Lega) che plaude alle "modifiche della legislazione vigente in ambito culturale - scrive in una nota - e importanti disposizioni di coordinamento per superare situazioni di criticità  portate alla luce dagli operatori culturali viste le mutevoli condizioni in cui si trovano ad operare. Dopo aver recepito le proposte e gli spunti dei colleghi consiglieri, potrà  arrivare in Aula per l'approvazione definitiva”.

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) +39 328 663 0311.

Video
Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione

×
Mocchiutti Mossa