In fuga dalla guerra in Ucraina, «Gorizia sia pronta ad accogliere»

In fuga dalla guerra in Ucraina, «Gorizia sia pronta ad accogliere»

l'appello

In fuga dalla guerra in Ucraina, «Gorizia sia pronta ad accogliere»

Di Timothy Dissegna • Pubblicato il 27 Feb 2022
Copertina per In fuga dalla guerra in Ucraina, «Gorizia sia pronta ad accogliere»

Il Pd chiede all'amministrazione comunale di farsi trovare pronta per l'arrivo di profughi.

Condividi
Tempo di lettura

Il conflitto scoppiato in Ucraina ha registrato subito degli effetti sul resto del Vecchio continente, a partire dall'aumento dei prezzi di gas e pasta. Ai confini orientali dell'Unione c'è anche l'afflusso di profughi che condizionerà  le politiche degli Stati. "Di fronte all'immane tragedia della guerra in Europa - chiede il capogruppo Pd in consiglio comunale, Marco Rossi - e alle notizie dell'arrivo in Italia dei primi profughi ucraini in fuga dalla guerra, credo che la città  di Gorizia debba essere pronta ad accogliere i profughi di guerra".

Il governo Draghi ha già  annunciato procedure semplificate per il ricongiungimento familiare di ucraini in Italia. "Tanti goriziani hann partecipato ieri alla manifestazione spontanea di solidarietà  al popolo ucraino e contro la guerra: con lo stesso spirito chiedi che l'amministrazione comunale si adoperi con i necessari preparativi per accogliere i profughi in arrivo, si ha già  notizia dei primi infatti arrivati a Fernetti dall'Ucraina" rimarca il dem. Solidarietà  all'ex repubblica sovietica è espressa anche dal gruppo locale di Comunione e liberazione con una nota.

"Non possiamo pensare di rimanere a guardare gli eventi aspettando che passino - scrive il sodalizio -. E non solo perché questa volta il conflitto si spinge nel cuore dell'Europa, ma perché subiremo per molto tempo le conseguenze di questa tragica vicenda bellica. Quanto è fragile il desiderio della pace, se tale desiderio non diventa un compito, una responsabilità  nel quotidiano, per costruire esperienze che assicurino al nostro popolo, ad ogni popolo, educazione, lavoro, carità , giustizia". Per mercoledì 3 marzo, Papa Francesco ha invocato una giornata di digiuno.

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) +39 328 663 0311.

Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione

×
11 ottobre