gli obiettivi
Capitale della cultura, «centinaia di posti di lavoro a Gorizia»
Il sindaco Ziberna incontrerà la Regione per il «nostro progetto legato al futuro occupazionale».
La Capitale europea dela cultura 2025 porterà nuovi posti di lavoro. N'è sicuro il sindaco Rodolfo Ziberna, che in occasione del primo maggio rimarca l'importanza dell'evento internazionale con Nova Gorica per il tessuto economico locale. "Da una parte una marea di figure professionali che non si trovano - commenta in una nota -. Dall'altra persone costrette a lavorare per pochi euro l'ora. E non sto parlando di immigrati che raccolgono pomodori in condizioni disumane ma di un'ampia gamma di lavoratori, sia con bassa scolarità sia laureati. Sia professionisti con tanto di ufficio sia addetti alle pulizie, camerieri e via elencando".
"Dall'altra - attacca il primo cittadino - c'è anche chi, a fronte di ciò, preferisce rimanersene a casa con il reddito di cittadinanza perché prende di più. E dall'altra ci sono anche tante piccole aziende che vorrebbero assumere ma non possono perché un dipendente costa tanto, troppo, pur con uno stipendio basso perché gli oneri sono troppo elevati. In questo periodo, insieme all'assessore Bernobich, ho avuto incontri con sindacati, enti di formazione, categorie economiche e singoli imprenditori ed è emerso nettamente che la situazione, oggi, è completamente diversa rispetto al pre Covid-19 e a tutto ciò che ne è conseguito".
Per il capo della giunta, bisogna "riorganizzazione il rapporto fra domanda e offerta e fra scuole, famiglie e mondo del lavoro e, in questo senso, bisogna cominciare a dire che tutte le scuole hanno pari dignità così come tutti i lavori, quelli di concetto come quelli manuali. E bisogna anche ricominciare a dire che il lavoro è un valore, la qualità del lavoro, sia esso manuale o di concetto è un valore che dà valore alla persona e alla società e le fa crescere. L'elevata specializzazione fornita dalle Its assicura immediato impiego, qualificato, qualificante e ben remunerato". Sul tema, è atteso a giorni un incontro tra Ziberna e l'assessore regionale all'Istruzione, Alessia Rosolen.
All'esponente dell'esecutivo sarà presentato "un nostro progetto legato al futuro occupazionale del nostro territorio, tenendo presente che Gorizia, com'è emerso anche dagli incontri in zona industriale ed autoportuale, sta conoscendo un nuovo sviluppo anche nell'industria, con stabilimenti in espansione e nella logistica, oltre che in ambito aerospaziale dove stanno venendo avanti delle straordinarie proposte. Il tutto agevolato dalla zona logistica semplificata in cui siamo appena stati inseriti. Ma è anche certo che la Capitale europea della cultura porterà centinaia di posti di lavoro sul territorio per accogliere i milioni di turisti che arriveranno".
Parte di loro "già dal prossimo anno, com'è accaduto sempre nelle altre capitali della cultura e dobbiamo capire già oggi quali figure professionali serviranno (e ne serviranno diverse, in tanti settori) e come reperirle. La formazione, sarà altrettanto fondamentale in tutti i settori. Per questo - conclude il sindaco - sarà elaborati un piano, in accordo con le altre istituzioni, le categorie economiche e i sindacati ma anche con il coinvolgimento dei giovani e dei portatori di interessi perché questa grande opportunità si trasformi in una solida occasione di crescita sociale, economica e occupazionale della città anche dopo il 2025".
Nella foto: l'Info-day di GO!2025 con le realtà italiane e slovene coinvolte
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