Ziberna boccia la città unica e guarda a Gorizia: «Collaboriamo con Nova Gorica»

Ziberna boccia la città  unica e guarda a Gorizia: «Collaboriamo con Nova Gorica»

la posizione

Ziberna boccia la città  unica e guarda a Gorizia: «Collaboriamo con Nova Gorica»

Di Redazione • Pubblicato il 25 Mag 2021
Copertina per Ziberna boccia la città  unica e guarda a Gorizia: «Collaboriamo con Nova Gorica»

Dopo l'incontro con Mattarella insieme al collega di Nova Gorica, il sindaco chiarisce il futuro delle due città . L'appello.

Condividi
Tempo di lettura

"No alla città  unica, si deciso alla collaborazione con Nova Gorica". La posizione ferma arriva dal sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna, all'indomani dell'incontro con il presidente della Repubblica Mattarella. Il primo cittadino è salito al Quirinale con l'omologo sloveno Klemen Miklavič e ha ricevuto il plauso del Capo dello Stato per il lavoro svolto fin'ora, in particolare per la nomina a Capitale europea della cultura 2025. Un appuntamento avvenuto all'indomani del Giro d'Italia, occasione che ha dato “una scossa positiva in cui abbiamo dimostrato che possiamo farcela - commenta Ziberna -. Vincere ogni sfida. Lo ha capito bene il Capo dello Stato, Sergio Mattarella”.

“Siamo entrati nel suo cuore - commenta - e non è un caso che ci porti ad esempio in ogni occasione. Anche ieri ha dato la sua totale disponibilità  ad appoggiare ogni progetto, anche economico che ci veda protagonisti. Lo stesso ha fatto il ministro per gli Affari regionali, Maria Stella Gelmini. àˆ solo l'inizio. Oltre alla massima disponibilità  del pubblico, non dimentichiamo il fondamentale supporto della Regione, ci sono anche soggetti privati pronti a sponsorizzare i progetti su cui stiamo lavorando. Quindi siamo già  al centro dell'attenzione nazionale e internazionale”. Il sindaco, però, fa il punto sul futuro delle due città , allontanandosi dall'idea di entità  unica.

“Non può essere così - sottolinea -, oltre che per ovvi ed insuperabili ostacoli giuridici anche perché né i goriziani, né gli abitanti di Nova Gorica lo vogliono. Vogliono invece sommare le nostre caratteristiche,  le nostre diversità Â e non fonderie. Questa del resto è la nostra ricchezza. Non c'è motivo di continuare a parlare di città  unica perché crea solo una dannosa confusione. àˆ fondamentale, invece, per le due città , continuare a collaborare su piccoli e grandi progetti valorizzando la straordinaria peculiarità  di questo confine che ci rende unici in Europa. Guai a non sfruttare al massimo le straordinarie opportunità  che ci stanno di fronte grazie a questo. Nella chiarezza”.

Da qui l'appello a terminare con le polemiche e all'unità : “Mi piacerebbe che ciò che è successo con il Giro d'Italia si ripetesse anche sui programma per la Capitale europea. Dobbiamo crederci tutti, fino in fondo e cercheremo la partecipazione e l'entusiasmo di tutti. Ma dobbiamo essere orgogliosi di questo titolo e lavorare assieme perché si trasformi nella più grande opportunità  per la nostra città , il nostro territorio”. Non nega che vicende come corso Italia e il mercato coperto “hanno irritato molti” e “qualcuno ci sta anche marciando sopra, ma dobbiamo impegnarci al massimo per superare le divisioni e arrivare a progetti condivisi. Io per primo lavorerò perché questo accada”.

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) +39 328 663 0311.

Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione

×
11 ottobre