Visavì Gorizia Dance Festival, applausi al Verdi per le allieve di Valerio Longo e per 'Equilibrio Dinamico'

Visavì Gorizia Dance Festival, applausi al Verdi per le allieve di Valerio Longo e per 'Equilibrio Dinamico'

LA MANIFESTAZIONE

Visavì Gorizia Dance Festival, applausi al Verdi per le allieve di Valerio Longo e per 'Equilibrio Dinamico'

Di REDAZIONE • Pubblicato il 15 Ott 2026
Copertina per Visavì Gorizia Dance Festival, applausi al Verdi per le allieve di Valerio Longo e per 'Equilibrio Dinamico'

La settima edizione è partita con le danze di un workshop di tre giorni e con un lavoro che unisce opere di Jill Crovisier e del collettivo (LA)HORDE. Si prosegue fino a domenica 18 ottobre anche a Nova Gorica, Gradisca e Cormons.

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Ha preso il via, con una serata molto partecipata, la settima edizione di Visavì Gorizia Dance Festival, che ha aperto le porte del Teatro Verdi di Gorizia alle allieve del workshop "Io & Noi" condotto dal coreografo romano Valerio Longo. Il lavoro di tre giorni è diventato la prima performance del festival, presentata davanti al pubblico nello spazio antistante il teatro. Nel foyer c'è stato poi un breve intermezzo, sempre coreografato da Longo, con il gruppo The Office, formato dalle dipendenti amministrative di ArtistiAssociati, gli organizzatori del festival, che per un minuto hanno lasciato la scrivania per danzare.

Dopo i saluti istituzionali e quello del direttore artistico Walter Mramor, la compagnia Equilibrio Dinamico Dance Company ha proposto, insieme a (LA)HORDE e Jill Crovisier, Capitolo XV, lavoro che unisce due progetti, Mahalaga Landscapes di Crovisier e People Used to Die, performance del 2014 del collettivo (LA)HORDE. Due opere distinte, che valorizzano il patrimonio della danza contemporanea e rivivono nel presente attraverso i corpi e le sensibilità dei danzatori. L'esibizione, che alterna ritmi sempre più intensi, ha messo in evidenza la preparazione della compagnia.

Gli appuntamenti proseguono oggi, giovedì 15 ottobre, per l'intera giornata. Dalle 18 al Kulturni dom di via Brass, a Gorizia, è in programma l'anteprima nazionale di Pozzi, coreografato e interpretato da Michele Ermini, produzione dello stesso Ermini in collaborazione con il Centro di residenza delle arti performative del Friuli Venezia Giulia e con Css Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, seguita da Nulla dies sine linea di e con Roberta Racis, produzione Fuorimargine, Centro di produzione di danza e arti performative della Sardegna. Poi ci si sposta al Teatro nazionale sloveno di Nova Gorica, dove alle 20.30 Francesco Brumat presenta (M)IND (K)ONTROL e alle 21 la MN Dance Company (Slovenia) porta Borderless Body, coreografato e diretto da Michal Rynia e Nastja Bremec Rynia.

Venerdì 16 ottobre alle 17, al Nuovo Teatro comunale di Gradisca d'Isonzo, la compagnia Artemis Danza propone Special K, di e con Davide Tagliavini, un primo studio del lavoro del giovane coreografo italo-belga. Alle 18 alla sala Bergamas va in scena Bambu, progetto di Aldes con tre performance (Linda Sarki Johnson, Stéphanie Mwamba e Diana Odhiambo) di ispirazione africana. Il pubblico si sposta quindi al Teatro Verdi di Gorizia, dove alle 20.30 va in scena The King Is Love con i ragazzi di Marianna Basso e alle 21, nella sala grande, la prima nazionale di Venezuela, della compagnia croata HNK Ivan pl. Zajc con la coreografia di Ohad Naharin.

Sabato 17 ottobre, dalle 11, al Kulturni dom si tiene il workshop Visavì "Playing Body" con Yana Reutova della compagnia ceca Dancehood. Alle 12 parte il Visavì Discovery Tour, già tutto esaurito: un tour in pullman tra location del Collio italiano e sloveno, con tre performance di danza inedite, degustazioni di piatti e vini tipici e dj set, che nasce dalla fusione artistica tra Visavì e Jazz&Wine, i due festival che attraversano il territorio. A Dobrovo, in Slovenia, la cantina Edi Simčič ospita Angels Orders. The Rilke project con Pablo Girolami della compagnia Ivona. All'azienda agricola Polje di Cormons si esibisce la compagnia Aldes, con Martina Auddino che danza in prima assoluta Studio per un incontro, accompagnata da Nicolò Ricci. Sempre a Cormons, alla Tenuta della Casa, Carlos Aller e Cecilia Bartolino (La Rinascita) presentano Nothing Happens. Alle 18 il pubblico si ritrova al Teatro comunale di Cormons per La Lalangue con Giacomo Luci (Daniele Cipriani Entertainment), mentre in serata, all'Sng di Nova Gorica, il Ballet of Serbian National Theater propone in prima nazionale Fall.

Domenica 18 ottobre alle 11 al Kulturni dom di Gorizia è in programma, in prima nazionale, Childhood Time, mentre nel pomeriggio alla sala Bergamas di Gradisca d'Isonzo il festival si chiude con il Visavì Experimental Contest.

Durante il festival i biglietti sono in vendita nei teatri un'ora prima dell'inizio degli spettacoli. Informazioni su goriziadancefestival.it. Visavì Gorizia Dance Festival è ideato da ArtistiAssociati Centro di produzione teatrale di Gorizia, in partnership con il Teatro nazionale sloveno Sng di Nova Gorica e con il supporto di Ministero della Cultura, Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Gorizia, Fondazione CaRiGo e altri enti pubblici e privati.

Foto di Stefano Scanferla

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