Visavì entra nel vivo, il festival attraversa il confine

Visavì entra nel vivo, il festival attraversa il confine

Danza contemporanea

Visavì entra nel vivo, il festival attraversa il confine

Di Redazione • Pubblicato il 16 Ott 2026
Copertina per Visavì entra nel vivo, il festival attraversa il confine

Dalle prime nazionali alle performance immersive tra Gorizia, Nova Gorica e il Collio, la rassegna prosegue fino a domenica 18 ottobre con un programma che intreccia linguaggi, culture e luoghi.

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Il pubblico dei più piccoli ha riempito ieri la sala del Kulturni dom di Gorizia per la prima nazionale di «Au-delà des nuages» («Oltre le nuvole»), della compagnia francese Gipsy Raw. Uno spettacolo suggestivo e ricco di atmosfera, affidato alla straordinaria interpretazione di Manon Manfrici, che ha accompagnato gli spettatori in un’esperienza dal carattere magico. Con questo appuntamento, Visavì Gorizia Dance Festival è entrato nel vivo, confermando la propria vocazione a esplorare le molteplici possibilità espressive della danza contemporanea.

Nel pomeriggio, il programma ha attraversato altri territori della ricerca artistica. La poesia del movimento e il racconto affidato al corpo e alla parola hanno trovato espressione in «Pozzi», di Michele Ermini, presentato in anteprima nazionale. In «Nulla dies sine linea», invece, Roberta Racis ha portato in scena un convincente lavoro sull’utilizzo della frusta, tra suggestioni circensi e abilità da amazzone. A Nova Gorica, una breve ma intensa incursione nel foyer del Teatro nazionale sloveno Sng ha visto protagonista Francesco Brumat con «(M)ind (K)ontrol», anticipando l’appuntamento con «Borderless Body», ultima creazione della compagnia slovena Mn Dance Company. La coreografia, firmata e diretta da Michal Rynia e Nastja Bremec Rynia, ha trovato una sala gremita e particolarmente calorosa.

La giornata di oggi, venerdì 16 ottobre, propone un programma articolato tra Gradisca d’Isonzo e Gorizia. Alle 17, al Nuovo Teatro Comunale di Gradisca, la compagnia Artemis Danza presenta «Special K», di e con Davide Tagliavini, primo studio del lavoro del giovane coreografo italo-belga. Alle 18, la Sala Bergamas ospita «Bambu», progetto di Aldes che riunisce tre performance, con Linda Sarki Johnson, Stéphanie Mwamba e Diana Odhiambo, per esplorare la danza e la cultura africane.

Il percorso si sposta quindi al Teatro Verdi di Gorizia, dove alle 20.30 è in programma «The King Is Love», nell’ambito del Visavì Academy Stage con Marianna Basso. Alle 21, nella sala maggiore, spazio alla prima nazionale di «Venezuela», produzione della compagnia croata Hnk Ivan pl. Zajc su coreografia di Ohad Naharin, tra gli appuntamenti più attesi della rassegna.

Particolarmente ricca anche la giornata di sabato 17 ottobre, che unirà formazione, spettacolo e valorizzazione del territorio. Alle 11, al Kulturni dom, i giovani partecipanti al workshop Visavì prenderanno parte a «Playing Body», condotto da Yana Reutova della compagnia Dancehood, dalla Repubblica Ceca. Alle 12 partirà invece il Visavì Discovery Tour, già completamente esaurito: una novità assoluta che porterà il pubblico in pullman attraverso diverse località del Collio italiano e sloveno, con tre performance di danza inedite, degustazioni di piatti e vini tipici e accompagnamento musicale con dj set.

Le tappe del percorso uniranno luoghi del vino e proposte coreografiche. A Dobrovo, in Slovenia, la Edi Simčič Winery ospiterà «Angels Orders – The Rilke Project», con Pablo Girolami della compagnia Ivona. A Cormons, l'Azienda agricola Polje farà da scenario naturale a «Studio per un incontro», in prima assoluta, con Martina Auddino, della compagnia Aldes, accompagnata da Nicolò Ricci. Sempre a Cormons, alla Tenuta della Casa, Carlos Aller e Cecilia Bartolino, con il progetto La Rinascita, presenteranno «Nothing Happens». L'iniziativa rappresenta anche un punto d'incontro tra due festival che condividono il territorio e la ricerca di contaminazioni artistiche: Visavì e Jazz&Wine.

Alle 18 il pubblico si ritroverà al Teatro Comunale di Cormons per «La Lalanguе», con Giacomo Luci e Daniele Cipriani Entertainment. La giornata si concluderà oltreconfine, al Teatro nazionale sloveno di Nova Gorica, dove il Ballet of Serbian National Theater porterà in scena, in prima nazionale, «Fall».

Domenica 18 ottobre sarà infine la giornata conclusiva del festival. Alle 11, al Kulturni dom di Gorizia, è prevista la prima nazionale di «Childhood Time», mentre nel pomeriggio la Sala Bergamas di Gradisca d'Isonzo ospiterà «Visavì Experimental Contest», appuntamento che chiuderà la manifestazione. Durante il festival, i biglietti saranno acquistabili direttamente nei teatri un'ora prima dell'inizio degli spettacoli. Informazioni, dettagli e aggiornamenti sul programma sono disponibili sul sito goriziadancefestival.it. Visavì Gorizia Dance Festival è ideato da ArtistiAssociati – Centro di produzione teatrale di Gorizia, in collaborazione con il Teatro nazionale sloveno Sng di Nova Gorica. La manifestazione è sostenuta dal ministero della Cultura, dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dal Comune di Gorizia e dalla Fondazione Carigo, insieme a numerosi altri enti pubblici e privati.

Foto di Stefano Scanferla.

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