IL PROGRAMMA
Un tuffo nella storia, con ‘Aquileia Splendida Civitas’ si torna all’epoca romana
Il 26 e 27 settembre la terza edizione della rievocazione storica proporrà accampamenti romani, gladiatori, la cucina di ‘Il gusto della storia’, realtà virtuale e la rievocazione della sconfitta del ‘Flagello di Dio’ in Gallia.
Per un intero weekend Aquileia farà un salto indietro nel tempo, fino agli ultimi secoli dell’Impero romano. Il 26 e 27 settembre torna “Aquileia Splendida Civitas”, la rievocazione storica che porterà nel cuore della città archeologica accampamenti, soldati, gladiatori, artigiani e rievocatori, trasformando alcuni dei luoghi più suggestivi di Aquileia in uno spazio immersivo dedicato alla storia e alla vita quotidiana della tarda antichità.
L'evento, giunto alla sua terza edizione, è organizzato da Fondazione Aquileia, in collaborazione con Comune di Aquileia, Basilica di Aquileia, SABAP per il FVG, Pro Loco Aquileia e Associazione Legio VI Ferrata.
Per due giorni, dalle 10 alle 19 sabato 26 settembre e dalle 10 alle 16.30 domenica 27 settembre, il pubblico potrà incontrare i gruppi di rievocazione storica all’accampamento romano di Piazza Patriarcato, assistere alle dimostrazioni nell’area degli Antichi Mercati – Fondo Pasqualis e partecipare agli appuntamenti in Piazza Capitolo e nell’area archeologica delle Domus romane del Fondo CAL.
Il programma entra nel vivo sabato mattina con l’addestramento e le manovre dell’esercito tardo antico in Piazza Capitolo. Dalle 10 alle 11 saranno mostrate tattiche, formazioni e tecniche di combattimento dell’esercito romano del IV secolo, in una fase di profonde trasformazioni militari. A seguire, spazio alla gladiatura e alle danze antiche, con combattimenti ricostruiti sulla base delle testimonianze dei mosaici e dei manuali antichi.
Nel corso della giornata l’arena di Piazza Capitolo tornerà più volte protagonista, alternando combattimenti e coreografie ispirate al mondo romano. Nell’area degli Antichi Mercati sarà invece allestito il campo di tiro con l’arco, dove gli arcieri mostreranno tecniche e modalità di tiro dell’antichità. Il pubblico potrà anche cimentarsi direttamente nell’esperienza “Diventa arciere per un giorno!”, senza necessità di prenotazione.
Tra le proposte più curiose del weekend c’è “Il gusto della storia”, un’esperienza di archeo-cucina che porta a tavola sapori e ricette della tarda antichità. Le preparazioni sono ricostruite sulla base delle indicazioni contenute nel De re coquinaria di Apicio e nelle opere di medicina e dietetica di Oribasio, Antimo ed Ezio di Amida. La degustazione, proposta sabato in due appuntamenti (alle 11.45 e alle 14.30 in piazza Capitolo), è gratuita con prenotazione obbligatoria su Eventbrite e posti limitati. Sempre sabato, alle 14, i gruppi di rievocazione si sfideranno nei Ludi Aquileienses, una gara articolata in tre prove – tiro con l’arco, lancio della plumbata e lancio del giavellotto – per conquistare il premio dei “Giochi di Aquileia”.
La rievocazione guarda anche alle tecnologie contemporanee. Sabato, nell’area archeologica degli Antichi Mercati, sarà possibile provare “Uno sguardo nel tempo: le mura di Aquileia in realtà virtuale”, un’esperienza immersiva con visori VR che permetterà di esplorare le difese tardoantiche della città e seguirne l’evoluzione tra IV e V secolo d.C., sulla base delle indagini condotte dall’Università di Verona.
La giornata di sabato proporrà anche un racconto degli avvenimenti che segnarono la fase finale dell’Aquileia romana. Alle 16 in piazza Capitolo sarà rievocato “L’antefatto dell’assedio di Aquileia: la sconfitta del Flagello di Dio in Gallia”, dedicato alla battaglia dei Campi Catalaunici del 451 d.C. e allo scontro tra la coalizione guidata dal generale romano Flavio Ezio e le forze di Attila.
Domenica pomeriggio alle 15 il racconto arriverà invece al 452 d.C., con “Aquileia e l’assedio di Attila”: tre mesi di resistenza della città, l’attacco degli Unni e la distruzione di Aquileia, un episodio destinato a diventare uno dei momenti più celebri della sua storia.
La domenica mattina sarà dedicata anche al Ludus latrunculorum, antico gioco da tavolo romano, e a un laboratorio esperienziale tra danze antiche e narrazione poetica nell’area delle Domus romane del Fondo CAL, un percorso sensoriale tra ricerca storica, danza e racconto della quotidianità antica.
A chiudere il programma, domenica pomeriggio, saranno ancora la gladiatura e le danze antiche, riportando per l’ultima volta in scena atmosfere, gesti e ritualità del mondo romano.
Aquileia Splendida Civitas si inserisce così in un fine settimana nel quale la città offre al pubblico diversi modi per incontrare il proprio patrimonio: dalla ricerca archeologica alla rievocazione, dalla realtà virtuale alla sperimentazione di antichi mestieri, fino alla cucina e ai giochi. Un viaggio nel tempo pensato per raccontare non soltanto i grandi eventi della storia, ma anche le persone, le abitudini e i gesti quotidiani che hanno costruito la vita di Aquileia.
Tutto il programma sul sito (clicca qui).
Foto di Federico De Giovannini
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