A Turriaco il focus sullo stato della sanità pubblica con l’oncologo Gianpiero Fasola ed Enrico Bullian

A Turriaco il focus sullo stato della sanità pubblica con l’oncologo Gianpiero Fasola ed Enrico Bullian

GIOVEDì 30 APRILE

A Turriaco il focus sullo stato della sanità pubblica con l’oncologo Gianpiero Fasola ed Enrico Bullian

Di REDAZIONE • Pubblicato il 28 Apr 2026
Copertina per A Turriaco il focus sullo stato della sanità pubblica con l’oncologo Gianpiero Fasola ed Enrico Bullian

Appuntamento alle 18 in Sala Consiliare. Il dibattito su medicina generale, case e ospedali di comunità. Il sindaco Pieri, «occasione per conoscere le sfide che si presentano nel sistema regionale».

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Il valore di un servizio sanitario pubblico universalistico, la situazione attuale e le prospettive per il futuro: questi i temi di cui discuteranno l’oncologo Gianpiero Fasola ed Enrico Bullian, consigliere regionale e già sindaco di Turriaco, alle ore 18 di giovedì 30 aprile nella Sala consiliare del Comune di Turriaco.

«L'incontro è rivolto alla cittadinanza ed è un’ottima occasione di conoscenza, confronto e approfondimento per affrontare insieme le sfide che si presentano attualmente nel nostro sistema sanitario regionale, con spirito di analisi e di proposta» spiega il sindaco di Turriaco Nicola Pieri. Già direttore della Rete Oncologica Regionale, del Dipartimento di Oncologia di Asufc e Assessore regionale alla Sanità tra il 1993 ed il 1996, Fasola è, secondo Pieri, «fra le persone più competenti per discutere su Piano della Rete Oncologica, riorganizzazione della attuale rete ospedaliera e del contrasto alla mobilità sanitaria passiva e tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione».

Di recente, l’amministrazione comunale si è mossa con l’approvazione a maggioranza di un importante ordine del giorno per avere risposte da Asugi e dalla Regione su alcune questioni fondamentali: medici di medicina generale, case e ospedali di comunità. Poche settimane fa, infatti, proprio a Turriaco, si è verificato un caso di rinuncia da parte del medico di medicina generale e, in assenza di nuovi medici, si è attivato un ambulatorio Asap. È necessaria dunque una migliore programmazione almeno per il futuro e una conseguente tempestiva assegnazione dei MMG nelle aree più scoperte.

Un altro punto fondamentale che verrà trattato all’incontro sarà la diffusione delle Case di comunità e dell’Ospedale di comunità: strutture intermedie, che possono porsi a raccordo tra gli ospedali e il domicilio, dedicate a pazienti che necessitano di cure a bassa intensità clinica, ma con assistenza infermieristica continuativa.

«Il dibattito sul tema è attuale, vista anche l’inaugurazione di queste strutture in diverse sedi regionali – prosegue Pieri - ritengo opportuno coinvolgere la cittadinanza, per far comprendere le potenzialità e cogliere queste opportunità per il Distretto Basso Isontino». Il primo cittadino di Turriaco conclude riferendo che «sono stati censiti ritardi per l’apertura dell’Ospedale di Comunità di Monfalcone: non siamo a conoscenza di cronoprogramma, risorse necessarie e progetto della struttura e mancano informazioni sull’adeguamento del Pronto soccorso e dell’Area di emergenza e terapia intensiva, pure necessari, visti i volumi di attività e previsti».  

Foto di Salvatore Ferrara

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