GIOVANI VOLONTARI
Tre Grest, centinaia di ragazzi: l’estate dei giovani parte nei ricreatori
Da Grado a Cervignano e Cormons, giochi, animatori e volontari trasformano i ricreatori in comunità educative.
Una piazza gremita di bambini, ragazzi, famiglie e animatori ha dato ufficialmente il via, ieri sera, alla quarta edizione del GRESP - Grande Estate SPES, l'appuntamento estivo promosso da NOI SPES Grado APS. La serata inaugurale, ospitata ai Giardini Marchesan, è stata una vera festa tra musica, balli e la presentazione degli animatori e dei personaggi che accompagneranno l'avventura 2026, dedicata al tema "La maledizione del tesoro nascosto". Da oggi, lunedì 17 agosto, saranno 128 i bambini e ragazzi, accompagnati da una trentina di giovani animatori, a vivere due settimane di gioco, amicizia e crescita, tra prove, sfide, enigmi e grandi giochi pensati per imparare che il vero tesoro non si trova in uno scrigno, ma nasce dall'amicizia, dalla collaborazione e dalla fiducia reciproca.
Alla serata è intervenuto il sindaco di Grado Giuseppe Corbatto, che ha ringraziato in particolare i giovani animatori. «Questa è la quarta edizione di questo bellissimo momento ricreativo per i ragazzi, e anche quest'anno spero che si viva un momento di crescita, sia per gli animatori che per i ragazzi. Un'occasione per giocare, stare assieme e coltivare le relazioni. Con la Parrocchia collaboriamo ormai da diverso tempo, e come Amministrazione il nostro auspicio è che, prima di rientrare a scuola, i nostri ragazzi possano vivere dei bei momenti assieme. Grazie ancora» ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando anche la positiva sinergia tra Parrocchia e Comune a servizio delle famiglie e della comunità.
Nel suo saluto il monsignore di Grado, Paolo Nutarelli, ha rivolto un ringraziamento agli animatori e soprattutto ai genitori che ancora una volta hanno scelto di dare fiducia alla proposta educativa dello SPES. «Il nostro progetto va oltre le singole attività e oltre lo stesso GRESP: desideriamo che il Ricreatorio sia sempre più un punto di riferimento per bambini, ragazzi e famiglie, un luogo aperto, capace di esserci dove c'è bisogno e nel quale ciascuno possa sentirsi accolto» ha ricordato il parroco.
Da oggi il GRESP entra nel vivo, con l'apertura dei cancelli dello SPES alle 8.15. Ad attendere bambini e animatori ci sarà anche una novità importante: l'ingresso nella rinnovata Sala Fain, che proprio in occasione dell'avvio del centro estivo vive una sorta di prima inaugurazione dopo i recenti lavori di ristrutturazione, ulteriore tassello nel più ampio progetto di riqualificazione del Ricreatorio.
Ha aperto la serata anche il tradizionale appuntamento di Cervignano del Friuli, dove al Ricreatorio San Michele Arcangelo ha preso il via "Estate Insieme", il centro estivo rivolto ai bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni che, da oggi fino al 30 agosto, animerà via Mercato con corsi sportivi e manuali al mattino e grande gioco nel pomeriggio, intervallati da alcune uscite sul territorio, tra cui il Parco acquatico Aquasplash di Lignano e una giornata in montagna.
A dare il benvenuto ai presenti è stato il presidente del Ricreatorio, Emanuele Battistella, che ha voluto sottolineare il valore del servizio prestato dai giovani volontari. «A nome di tutto il Direttivo del Ricreatorio, voglio innanzitutto ringraziare tutti voi per essere qui a condividere con noi l'inizio di una nuova edizione di Estate Insieme» ha esordito il presidente. «Ogni giorno vediamo un continuo viavai di ragazzi, a tutte le ore. Vengono qui, si incontrano, organizzano, preparano attività e soprattutto dedicano il loro tempo agli altri. E posso dirlo con grande orgoglio: vedere tutto questo significa che dedicarsi agli altri è ancora qualcosa che i nostri ragazzi scelgono di fare, anche se spesso questo aspetto viene messo in ombra da tante notizie che sembrano raccontarci un mondo completamente diverso».
Rivolgendosi agli animatori, il presidente ha augurato loro «di vivere queste due settimane fino in fondo, con entusiasmo, divertendosi e facendo tesoro di questa esperienza. Ma soprattutto auguro loro di riuscire a seminare nei più piccoli un po' della loro passione e del loro cuore». Un pensiero è andato anche ai bambini, «perché possano vivere queste settimane con gioia, fare nuove amicizie e, magari, ritrovarsi tra qualche anno a ricordare Estate Insieme come una piccola ma importante parte della loro crescita». Il presidente ha infine ringraziato la Parrocchia e tutte le persone che, spesso lontano dai riflettori, contribuiscono ogni giorno a mantenere vivo il Ricreatorio, «un luogo che da sempre vuole essere un simbolo dei giovani, della loro presenza, della loro energia e del loro essere parte viva della comunità».
Anche a Cormons, in via Pozzetto, ha preso il via ieri sera la 21esima edizione del centro estivo organizzato dal Ricreatorio cittadino, che quest'anno coinvolge 180 ragazzi e 60 animatori, coordinati da Lara Borlandelli. Il tema scelto per questa edizione è il gioco.
Il sindaco di Cormons Roberto Felcaro ha aperto gli interventi istituzionali sottolineando l'importanza dei numeri raggiunti: «Avete detto dei numeri importanti, considerate tutte le difficoltà che un evento del genere, lungo due settimane, richiede, tra uscite e burocrazia. Da parte dell'Amministrazione saremo sempre al vostro fianco, cercando di supportarvi al meglio. Una cosa bella che si respira al Grest è l'aria di casa: è un vero e proprio incontro della comunità. Le generazioni passano, ma i valori centrali restano e si respirano quotidianamente».
Il monsignore di Cormons don Stefano Goina si è unito ai ringraziamenti già espressi: «È una gioia vedere l'entusiasmo delle persone che danno il proprio contributo volontario per rendere questo centro estivo davvero speciale. Mi confrontavo prima col sindaco sul discorso da fare, e onestamente non ci sono parole per descrivere tutto ciò: il discorso siete voi, bambini, animatori e famiglie, che rendete speciali queste settimane. Grazie e buon Grest».
A chiudere gli interventi il presidente del Ricreatorio di Cormons Francesco Marcon, che ha voluto ringraziare tutte le persone che rendono possibile la manifestazione: «Vorrei ringraziare tutte le persone che rendono possibile questo grande evento, a partire dalle famiglie che ogni anno decidono di affidarci i propri figli. Un grazie va ai cuochi che ogni giorno si adoperano per preparare il pranzo per gli animatori, agli animatori stessi, che quest'anno sono più numerosi rispetto all'anno scorso, a Lara, che continua a essere disponibile nell'organizzazione di questa complessa macchina, e in generale a tutti coloro che, dietro le quinte, rendono possibile tutto ciò».
Tra pirati, giochi e comunità, le tre realtà parrocchiali confermano dunque, anno dopo anno, la propria capacità di mobilitare centinaia di famiglie e decine di giovani volontari, in un'estate che per due settimane trasforma ricreatori e cortili in altrettante piccole comunità educative.
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