Tre frontiere, tre sguardi: Velotti, Ferraris e Vanoli chiudono il festival a Gorizia

Tre frontiere, tre sguardi: Velotti, Ferraris e Vanoli chiudono il festival a Gorizia

FILOSOFIA E STORIA

Tre frontiere, tre sguardi: Velotti, Ferraris e Vanoli chiudono il festival a Gorizia

Di REDAZIONE • Pubblicato il 03 Ott 2026
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Domenica 4 ottobre al Teatro Verdi le lectio su 'Bello / Brutto', intelligenza naturale e artificiale e 'Oriente / Occidente'. In città continuano gli appuntamenti di Crossroads e le esperienze gastronomiche.

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Dalle trasformazioni della percezione dei gusti e dell'estetica alle nuove sfide dell'intelligenza artificiale, fino al confine culturale fra Oriente e Occidente: domenica 4 ottobre la prima edizione di "Frontiere – Dove i mondi si incontrano", il nuovo festival del Gruppo NEM, arriva alla giornata conclusiva con i filosofi Stefano Velotti e Maurizio Ferraris e lo storico Alessandro Vanoli. Dopo due intense e partecipate giornate di lezioni magistrali ed eventi itineranti, il festival suggella il dialogo fra il Teatro Verdi e il centro cittadino, dove percorsi e performance fanno riaffiorare le storie della Gorizia multiculturale.

Ad aprire la giornata, alle 11, sarà il filosofo Stefano Velotti con "Bello / Brutto". Fra i maggiori interpreti italiani dell'estetica contemporanea e docente alla Sapienza di Roma, Velotti accompagnerà il pubblico attraverso due categorie che orientano lo sguardo e che l'arte ha continuamente rimesso in discussione, dalle avanguardie al ready-made fino alle provocazioni contemporanee, esplorando le trasformazioni del gusto e le ragioni per cui ciò che suscita repulsione può anche affascinare.

Alle 15 sarà Maurizio Ferraris a interrogare una delle frontiere più attuali, quella fra "Intelligenza naturale / Intelligenza artificiale". Filosofo, professore all'Università di Torino e fondatore del Nuovo Realismo, Ferraris indagherà il significato del pensare nell'epoca delle macchine che apprendono, nel confronto fra memoria, errore e desiderio da una parte, calcolo e previsione dall'altra, per una riflessione su come la tecnologia trasformi il nostro modo di conoscere e decidere.

La chiusura del festival è affidata, alle 17, allo storico e divulgatore Alessandro Vanoli, protagonista di "Oriente / Occidente". Autore per Laterza de L'invenzione dell'Occidente e Oriente, una storia, Vanoli rileggerà una contrapposizione spesso presentata come immutabile, restituendole la complessità di una storia fatta di scambi, contaminazioni e conflitti fra due mondi le cui identità si sono costruite anche attraverso il confronto reciproco.

Nel centro cittadino prosegue intanto Crossroads, il progetto di animazione territoriale della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia che riporta alla luce le atmosfere della città fra Ottocento e Novecento attraverso teatro, musica, danza, cinema, fotografia e sapere artigianale. Dalle 15 alle 20 strade, corti e botteghe saranno animate da performance e attività, mentre alle 16.30, da Piazza Vittoria, partiranno le passeggiate guidate affidate ai sette "ciceroni" della storia goriziana: Max Fabiani, Nora Gregor, Carlo Favetti, Henrik Tuma, Graziadio Isaia Ascoli, Carolina Luzzatto Coen e Carlo Michelstaedter. L'incontro fra culture continua anche a tavola con «Assaggi di frontiera» e gli Aperitivi Frontiere, nell'ambito delle Frontiere Experience curate dal Comune di Gorizia, dove i locali cittadini propongono piatti e specialità che raccontano una cucina nata dall'intreccio fra tradizioni friulane, slovene, austriache e ungheresi.

Il percorso del festival avrà un ulteriore momento dedicato alle nuove generazioni lunedì 5 ottobre, alle 10.30, all'EPICenter di Nova Gorica, dove Maurizio Ferraris incontrerà gli studenti delle Università di Trieste, Udine e Nova Gorica: all'appuntamento, riservato agli universitari, si sono già iscritti oltre 200 partecipanti.

Frontiere è ideato e organizzato dal Gruppo NEM Nordest Multimedia con Editori Laterza, Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, Comune di Gorizia e Regione Friuli Venezia Giulia, con la media partnership di Radio Rai3 e Rai Friuli Venezia Giulia. Partner di progetto sono GECT GO e Cassa Rurale FVG, con la collaborazione delle Università di Udine, Trieste e Nova Gorica e il supporto di Confcommercio Gorizia. L'accesso alle lezioni magistrali è gratuito fino a esaurimento dei posti, con registrazione su www.frontieregorizia.it; gratuite anche la partecipazione e l'iscrizione agli itinerari di Crossroads, su www.fondazionecarigo.it/crossroads.

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