Tra Gradisca e Gorizia, la Delegazione FAI accompagna alla scoperta dell’arte degli anni Settanta

Tra Gradisca e Gorizia, la Delegazione FAI accompagna alla scoperta dell’arte degli anni Settanta

LA MATTINATA

Tra Gradisca e Gorizia, la Delegazione FAI accompagna alla scoperta dell’arte degli anni Settanta

Di REDAZIONE • Pubblicato il 16 Ott 2026
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Sabato 24 ottobre due visite guidate alla Galleria Spazzapan di Gradisca d’Isonzo e a Palazzo Attems-Petzenstein insieme a ERPAC FVG.

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La Delegazione FAI di Gorizia propone per sabato 24 ottobre ‘Una mattinata in viaggio negli anni Settanta dell’arte e della cultura’, con la visita a due esposizioni tra Gradisca d’Isonzo e Gorizia, insieme con ERPAC FVG, che aderisce alla convenzione ‘FAI per me’.

La mattinata inizierà alle 9.45 con la visita guidata alla mostra ‘FVG Settanta. Arti visive in Friuli Venezia Giulia negli anni ’70’, allestita alla Galleria Spazzapan di Gradisca d’Isonzo, in via Ciotti 51. La visita durerà un’ora e un quarto, mentre il trasferimento a Gorizia avverrà in autonomia al termine dell’appuntamento.

L’esposizione porterà alla scoperta di un progetto dedicato all’arte visiva in Friuli nato da una ricerca d’archivio sui fondi pubblici e privati del territorio regionale. La mostra racconta il fermento artistico di quegli anni, gli intrecci tra arte e realtà culturali che hanno portato alla sperimentazione e realizzazione di innovative realtà espositive in connessione.

Si proseguirà a Gorizia dove alle 12 sarà in programma la visita guidata alla mostra ‘Italia 70’, allestita a Palazzo Attems-Petzenstein, in piazza De Amicis 2. L’appuntamento durerà un’ora e mezza e accompagnerà i partecipanti alla scoperta dell’esposizione.

La mostra “Italia Settanta. La creatività come antidoto. Arte Moda Design” si concentra sulla produzione di arte, moda e design in un decennio caratterizzato da profondi cambiamenti in campo economico e culturale. Nella sezione delle arti visive sono presenti esempi della nascente pluralità di linguaggi, e di forme espressive. In quella della moda l’attenzione è posta all’emergere del pret-à-porter e della figura dello stilista che coniuga la progettazione delle sue creazioni con le ricerche artistiche a lui contemporanee. E infine nella sezione del design si troveranno le realizzazioni che hanno reso famosi i progettisti italiani.

La prenotazione è obbligatoria per ciascuna visita e va effettuata scrivendo all’indirizzo gorizia@delegazionefai.fondoambiente.it. È possibile partecipare anche a una sola delle due visite, specificando la propria scelta nella mail. A seguito della richiesta, verrà inviata una conferma di partecipazione oppure, in caso di esaurimento dei posti disponibili, la comunicazione dell’inserimento in lista d’attesa. Per maggiori informazioni è possibile scrivere allo stesso indirizzo.

Il contributo di partecipazione è di 18 euro per gli iscritti FAI e di 22 euro per i non iscritti per chi sceglie di partecipare a entrambe le visite guidate. Per una sola visita, invece, la quota è di 12 euro per gli iscritti FAI e di 16 euro per i non iscritti. I contributi saranno raccolti direttamente sul posto, dove sarà anche possibile iscriversi al FAI o rinnovare la propria iscrizione.

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