IL 10 E IL 12 NOVEMBRE
‘Il Teatro che ti Fo’, l’omaggio al Maestro va in scena al Bratuž di Gorizia e al Pasolini di Cervignano
Lo spettacolo è un lavoro della Civica Accademia Nico Pepe di Udine per il centenario della nascita di Dario Fo. Regia e drammaturgia di Claudio de Maglio.
Nel centenario della nascita di Dario Fo, la Civica Accademia di arte drammatica “Nico Pepe” di Udine rende omaggio al maestro con tre date de "Il Teatro che ti Fo": lo spettacolo debutta domenica 8 novembre alle 17 al Teatro Nuovo Giovanni da Udine a cui seguono le repliche di martedì 10 novembre alle ore 20.45 al Teatro Pasolini di Cervignano del Friuli e giovedì 12 novembre alle ore 20 al Kulturni Center Lojze Bratuž a Gorizia.
«Con questo lavoro, l'Accademia vuole valorizzare e rendere omaggio a uno dei più grandi maestri del teatro contemporaneo attraverso una creazione originale che intreccia memoria, riscrittura e invenzione scenica» spiega il direttore Claudio de Maglio. La “Nico Pepe” ha avuto l'onore di lavorare al materiale di Fo nel 2012, quando l’autore e attore visitò l'Accademia e generosamente offrì la sua supervisione per lo spettacolo che fu portato ad Avignone Off ed ebbe un grande e notevole successo. «Lo spettacolo che ora presentiamo è un'immersione nell'universo creativo e immaginifico del grande Dario, vero giullare contemporaneo che riusciva a mettere insieme la Storia con le storie irrorate dalla sua iperbolica fantasia creativa, ricca di riferimenti al tempo presente» specifica de Maglio.
La regia e la drammaturgia sono di Claudio de Maglio. Sul palco, gli allievi diplomandi Elia Bonzani, Francesca Cozzini, Leonardo Maria Filoni, Davide Gavini, Gianluca Madaschi, Edoardo Maria Mattina, Gaia Mencarini, Michela Serra, Nello Tammaro, Giacomo Zampini, e gli allievi del terzo anno di corso Beatrice Barale, Francesca Garofalo, Umberto Ghirardo, Andrea Macchi, Marcello Maggiori, Federico Mazzotti, Ariele Paccalini, Eleonora Pedrelli, Enrico Simone e Andrea Stetur Cogliati. Assistente alla regia è Santi Maccarrone. Tra gli altri contributi artistici: la coreografia di Marta Bevilacqua, i canti a cura di Marco Toller, la supervisione musicale di Alan Malusà Magno, gli allestimenti scenici di Andrea e Claudio Mezzelani, i costumi di Emmanuela Cossar Stadttheater Klagenfurt e Natalia Botnaru e l’assistenza tecnica di Servizi Teatrali.
«Il Teatro che ti Fo" vuole recuperare il dialogo con un'eredità artistica e civile ancora profondamente attuale: un teatro che diverte, provoca, interroga e invita a guardare il mondo con occhi più liberi. Ed è molto importante – conclude il direttore dell’Accademia - che siano le nuove generazioni ad assumere questo materiale incredibilmente vitale e diretto rielaborandolo, cercando di capire quali sono i principi che lo hanno reso universale, un materiale che da quando Dario, immenso uomo di teatro, ci ha lasciato ci interroga e chiede di essere rimesso in vita».
La produzione è di Vettori Ultramondo in collaborazione con la Civica Accademia Nico Pepe. Affiancano quest’ultima i partner istituzionali che ne sostengono l'attività: la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il Ministero della Cultura, il Comune di Udine e Fondazione Friuli. Per questo spettacolo la Civica Accademia ha potuto contare sulla collaborazione con la Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine, l'Associazione culturale Teatro Pasolini e il CSS Teatro Stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia e il Kulturni Center Lojze Bratuž di Gorizia.
Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.
Occhiello
Notizia 1 sezione
Occhiello
Notizia 2 sezione

















