LA RIVENDICAZIONE
«Svegliamo Gorizia»: striscioni di Blocco Studentesco davanti a cinque scuole
Il movimento vicino a CasaPound annuncia sui social l’apertura di un nuovo ‘anno militante’. Tra i messaggi anche «Morirete pazzi!» davanti all’Alighieri, mentre il Collettivo Antifa segnala altri episodi recenti.
«Ancora una volta svegliamo Gorizia dal torpore e inauguriamo con slancio un nuovo anno militante». Così, sul proprio profilo Instagram, i membri di Blocco Studentesco, il movimento di giovani in seno a CasaPound, hanno annunciato l’apposizione, nella notte tra giovedì 1 e venerdì 2 ottobre, di alcuni striscioni sulle inferriate di cinque istituti cittadini.
A essere ‘presi di mira’ sono stati il Cossar-Da Vinci, i Licei Slataper, il Galilei-Fermi-Pacassi, il D’Annunzio e l’Alighieri. Emblematico il messaggio lasciato di fronte all’Alighieri: «Morirete pazzi!» che, come ha anche rimarcato l’associazione Gorizia 3.0, «a Gorizia, patria della rivoluzione Basagliana, assume un significato particolare».
Come riferito da alcune fonti, gli striscioni sono stati prontamente rimossi dalle forze dell’ordine e, a differenza di quanto successo nel 2019 quando simili manifesti erano stati appesi di fronte a istituti scolastici sloveni, non ci sono state, fortunatamente, discussioni a livello politico se non la rivendicazione del gruppo studentesco sui social.
Il fatto segue, come denunciato dal Collettivo Antifa regionale, il ritrovamento nei giorni scorsi di alcuni sticker che richiamavamo una fantomatica «battuta di caccia all’Antifa» e alcuni graffiti con simboli neonazisti. «Il Collettivo Antifa muove tutta la sua preoccupazione per questi avvenimenti che non sono casi isolati ma vera e propria intimidazione politica», così il collettivo.
Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.
Occhiello
Notizia 1 sezione
Occhiello
Notizia 2 sezione















