in via Alviano
Università al voto, l'agenda di Studenti in movimento per rilanciare il polo di Gorizia
Sono sei i candidati della lista al dipartimento di Scienze politiche e sociali. Tra gli obiettivi nuovi accordi con università estere.
àˆ entrata ormai nel vivo la campagna elettorale per il rinnovo della rappresentanza studentesca presso l'Università di Trieste. L'appuntamento vedrà impegnati anche gli allievi dei corsi di via Alviano a Gorizia - Architettura, Scienze internazionali e diplomatiche e Diplomazia e cooperazione internazionale -, ossia circa mille ragazzi e ragazze che saranno chiamati alle urne digitalmente. A fine aprile, infatti, le elezioni si terranno online e ormai tutte le liste candidate hanno iniziato a presentare i propri programmi e candidati. Nell'ex seminario, in particolare, la competizione è accesa nei due corsi del dipartimento di Scienze politiche e sociali.
Qualche giorno fa, la lista di Studenti in movimento (Sim) ha illustrato i propri obiettivi durante un evento online. Nata circa un decennio fa proprio a Gorizia, la realtà concorrerà per le elezioni nei diversi dipartimenti e organi maggiori (Senato accademico e Consiglio di amministrazione). “àˆ un programma che guarda al futuro - ha spiegato Emanuele Leone, presidente del gruppo -, questi sono stati e sono ancora dei mesi difficili ma ciò non ha impedito di pensare alla fine di questo periodo. Per un Sid al passo con i tempi”. Ogni anno delle due lauree avrà quindi almeno un proprio studente in lizza, “una capillarità voluta affinché ogni corso abbia la propria voce”.
Per conoscere le esigenze dei ragazzi, è stato anche sottoposto un questionario tra i compagni per vedere quali sono le esigenze più impellenti. Tra i temi che Sim vuole valorizzare, c'è quello sull'internazionalizzazione: “Proporremo un double degree - spiega Connor Francesco Lough - con l'Accademia diplomatica di Vienna, con la quale abbiamo già un contatto, ma non escludiamo anche un'istituto francofono. Puntiamo anche a un joint master degree, ossia un network di atenei che permette scambi di studenti e che porta ad avere un diploma unico con almeno due istituti di questa rete”. Spazio anche all'ampliamento del programma extra-Erasmus, guardando a fuori dai confini dell'Unione europea.
In questo caso, lo sguardo punterebbe verso l'Europa orientale, come la Bosnia. In programma, poi, la discussione sui preappelli, ad oggi solo a discrezione dei docenti, aggiungendo anche una sessione straordinaria di esami in primavera. Si studia anche un tavolo di lavoro per rivedere il percorso magistrale, ampliando i possibili tirocini e i corsi. Richiesto anche un rinnovamento dei siti istituzionali, nonché aiutare chi ha completato gli studi ad entrare nel mondo del lavoro, magari attraverso dei career day. Sui servizi, poi, focus sull'ammodernamento delle aule di informatica, rete wifi e la creazione di un'aula ristoro e studio al piano terra, laddove era prevista la mensa.
“Questo è quanto vogliamo portare avanti nei prossimi due anni - ha puntualizzato Leone -, tra dipartimento e organi maggiori. Tutto ciò può portare una nuova primavera ai nostri corsi. L'impegno nostro sarà massimo, affinché si possa portare a casa il maggior numero di punti”. Diversi gli spunti arrivati arrivati degli studenti presenti all'incontro, che hanno aggiunto proposte. Oltre a Sim, tra le aule di via Alviano concorrerà anche la neocostituita Lista indipendente Scienze politiche (Lisp), nata a ridosso dell'appuntamento elettorale. Nel dipartimento, inoltre, si presenterà anche Lista AutonomaMente, presente però solo a Trieste.
Nelle foto, da sinistra a destra: Anna Stadnyk, Carlotta Pompei, Connor Lough, Leonardo Raspanti, Luigi Rubano.
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