Le stelle della bici a Nova Gorica, il Tour anticipa la sfida in Francia

Le stelle della bici a Nova Gorica, il Tour anticipa la sfida in Francia

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Le stelle della bici a Nova Gorica, il Tour anticipa la sfida in Francia

Di Timothy Dissegna • Pubblicato il 15 Giu 2022
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I campioni Pogačar e Mohorič guardano già  alla gara di luglio. Il passaggio in Italia.

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àˆ tutto pronto per il Tour di Slovenia, con la prima delle cinque tappe che partirà  quest'oggi da Nova Gorica. Un appuntamento molto atteso tra gli appassionati di ciclismo d'oltreconfine e non solo, che anticipa alcune delle corse più suggestive in Europa da sempre, a partire dal Tour de France che si correrà  a luglio. In entrambe, uno die protagonisti sarà  sicuramente Tadej Pogačar, stella della Uae Team Emirates che ieri pomeriggio ha risposto alle domande dei giornalisti, insieme al collega Matej Mohorič (Bahrain-Victorious).

I due giovani campioni sono saliti sul palco in piazza Bevk, da dove i 150 corridori - di 22 squadre da tutto il mondo - partiranno alla volta di Postumia. La prima tranche delle cinque sfide nella piccola repubblica sarà  lunga oltre 167 chilometri, con una piccola parte anche in Italia attraversando Gorizia, San Floriano e quindi tornando in Slovenia, nella Brda. L'ingresso in regione è atteso dal valico di Salcano, attorno alle 12.56, sfrecciando quindi verso Oslavia e il Collio goriziano. Il rientro sarà  a Sovenza, per le 13.05.

I traguardi volanti saranno a Dobrovo, Tolmino e Idria, con la corsa finale verso Postumia che dovrebbe realizzarsi tra le 16.40 e le 17.20. Un primo appuntamento molto suggestivo, dopo quello che gli amanti dello sport avevano potuto vedere l'anno scorso con l'arrivo sul Monte Santo, a chiudere la quarta tappa. Anche in quel caso, Pogačar fu una delle stelle in pista, e Nova Gorica ottenne il riconoscimento come miglior location ospitante. Questa volta, quindi, la futura Capitale europea della cultura - insieme a Gorizia - darà  il via.

Soddisfazione per l'evento è stata espressa da Moja Novak, presidente dell'Adria Mobil Cycling Club che organizza la competizione dal 1993, nonché dai diversi partner. A Nova Gorica e nel resto delle città  ospitanti, passeranno 2.150 persone tra atleti e staff, nonché giornalisti e troupe di numerosi network internazionali. Per il tesserato dell'Emirates, natio di Komenda, “sono due mesi che non partecipo a gare, è un onore poter partecipare a una delle gare più belle al mondo. Mancano tre settimane al Tour de France, questa sarà  sicuramente la prova più importante”.

Lo sfidante Mohorič, vincitore quest'anno della Milano-Sanremo, ha ricordato che il suo team è quello con più atleti sloveni, ben quattro. Il corridore di Kranj ha messo in chiaro che “vogliamo vincere, questo Tour è un ottimo trampolino di lancio. L'anno scorso, con il Giro d'Italia, ero esausto ma dopo un mese di duri allenamenti sono pronto per vincere come squadra e singolarmente”. Parlando di quello che lo spaventa di più in Francia, è sicuramente il tratto dei Pirenei, dove ci sono salite molto impegnative che richiederanno un grande sforzo.

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