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La sinistra si prepara al voto a Monfalcone, sprint del Pd su Cattarini
L'incontro in piazza con la comunità bengalese. Gli obiettivi verso i più giovani.
Parte la campagna elettorale della sinistra di Monfalcone in previsione delle future elezioni comunali. Questa mattina la sezione locale del Pd, affiancata dai maggiori esponenti provinciali e regionali, oltre che dai Giovani democratici, ha lanciato ufficialmente il proprio candidato, Riccardo Cattarini, per le primarie che, a stretto giro, verranno organizzate per decidere chi sarà il candidato unico che sfiderà un altrettanto agguerrito centrodestra.
“Una presenza in piazza voluta, per essere tra la gente e con la gente”, ha ribadito il segretario della sezioneLa monfalconese, Michela Percuzzi. Proprio dalla centrale piazza della Repubblica è ripartito il sodalizio politico con una rappresentanza della comunità bengalese. “La vostra comunità si è spesa per la città di Monfalcone attraverso il lavoro e gesti di solidarietà che denotano la volontà di integrarsi e di partecipare alla vita pubblica. La lotta alle disuguaglianze sociali è un valore distintivo del nostro partito”, ha detto loro Percuzzi.
Il segretario ha proseguito raccontando come “mettiamo al centro la costruzione di un progetto forte e strutturato per Monfalcone ed il territorio e lo condividiamo con i cittadini e cittadine che vorranno partecipare. Sono lontane anni luce competizioni legate alle persone, ma solo un confronto sui contenuti di valore come sostenibilità del lavoro ed ambientale, scuola e servizi socio-sanitari territoriali, politiche giovanili, inclusione sociale e pari opportunità . Chediamo se a Monfalcone, nonostante i bellissimi fiori che si ammirano, si vive meglio”.
Riccardo Cattarini sottolinea che non è ancora stilato un programma elettorale definitivo ma che “la proposta sarà incentrata sui diritti. Non è vero che per stare meglio deve stare peggio qualcun altro, dobbiamo stare bene tutto assieme. Non vogliamo che alcuni governino per tutti” ed è da ambiente, sicurezza sul lavoro e, come detto, diritti, che partirà il futuro programma elettorale.
“Iniziamo oggi un percorso a due tappe, prima le primarie e poi le elezioni ma chiunque sarà il candidato noi lo sosterremo - precisa il segretario provinciale e consigliere regionale, Diego Moretti - ma la scelta di partire dalla piazza è fondamentale perché è il luogo più frequentato dai cittadini. Bisogna ricucire quanto è stato strappato in questi anni, a partire dal territorio e dalla città la cui popolazione non può sentirsi divisa. Lavoriamo per riprenderci la città , certo, e non sarà un percorso semplice e siamo consci che dovremo metterci tanta energia”.
Presenza fondamentale anche quella di Morgan Baliviera dei Giovani democratici che ha ricordato la lettera indirizzata al sindaco, Anna Maria Cisint, e sottoscritta da una cinquantina di giovani monfalconesi sulle iniziative del centro giovani ma anche la necessità di migliorare la connessione della città , “sia per l'aumento della didattica a distanza e dello smart working, e oltre il 40% dei cittadini non ha accesso alla fibra” le parole di Baliviera.
In una Regione dove “il trend della fuga di cervelli è il più alto in Italia bisogna recuperare le nuove generazioni. L'Isontino, tra l'altro, ha un 19% di 'neet', giovani che non lavorano né studiano”. L'occasione è stata propizia per il giovane dirigente per annunciare che si sta lavorando per l'apertura di una sezione dei Giovani democratici proprio a Monfalcone che “servirà anche per le elezioni a sostegno di chiunque vincerà le primarie”, conclude.
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