la replica
«No allo stop del bonus carburante», l'attacco di un benzinaio di Gorizia a Scoccimarro
L'ex rappresentante di Faib Confesercenti Fvg di Gorizia, Manuel Rizzi, contro l'assessore Scoccimarro sullo stop al bonus carburante.
Arriva una secca replica contro l'assessore regionale all'ambiente, Fabio Scoccimarro, dopo l'annuncio dello stop al bonus carburante. Ancora una volta, è l'ex rappresentante di Faib Confesercenti Fvg nonché titolare di una stazione di servizio a Gorizia, Manuel Rizzi, a prendere la parola. “Da cittadino - scrive in una nota -, rimango parecchio allibito per la decisione di abbassare i contributi in questo momento particolare di crisi pandemica, da operatore del settore non riesco a comprendere l'operazione, in quanto sia l'assessore, sia Fedriga sostengono che non riescono più a mantenere i contributi massimi, a meno che non arrivi un aiuto da Roma”. 

“Vi faccio presente - puntualizza Rizzi - che la Regione nel 2019 ha stanziato come ogni anno 42 milioni di euro e ne ha incamerato 100 milioni, con un utile 52 milioni di euro, credo finiti per la maggior parte nella sanità regionale. Mi chiedo: come mai servono gli aiuti da Roma? Faccio presente che lo sconto massimo è stato concesso per tutta l'area 1 di cui fanno parte anche alcuni comuni delle province di Udine e Pordenone, quindi non è stato un contributo maggiorato sono per le province di Trieste e Gorizia”. Riferendosi a queste ultime, “faccio presente che nel comunicato di Scoccimarro si dichiarano affermazioni ‘non veritiere'”.
Rizzi punta il dito contro “un presunto monitoraggio” nel quale “si afferma che tali città sono le più care d'Italia. In queste ore di riflessione prima di fare alcuna dichiarazione, si è preso mano il sito del Mise, Osservatorio dei Prezzi, dove si sono selezionati gli impianti di tutta Italia, compagnia per compagnia”. Il risultato, spiega l'esponente di categoria, è “che il monitoraggio dell'assessore, mai mostrato alla stampa, è decisamente non veritiero. Faccio presente che tali affermazioni sono tranquillamente passibili di denuncia, ma in qualsiasi momento se ritiene che i prezzi siano troppo alti, contatti urgentemente il Mise”.
“Ricordo - conclude Rizzi - che qualche mese fa lo stesso assessore ribadiva con enfasi il bisogno di creare un osservatorio prezzi regionale, peccato che esiste già e funziona benissimo, come potete vedere. Si sottolinea che la segreteria del presidente Massimiliano Fedriga è stata informata per vie brevi della situazione che si venuta a creare con l'assessore Fabio Scoccimarro. Il tempismo di un assessore che dovrebbe essere patriota, ma prima comunica che tra un mese ai residenti nella area 1 saranno ridotti i contributi e, in una riga dopo, che Trieste e Gorizia hanno i prezzi più alti d'Italia, non sarà forse un regalo pasquale ai vicini di casa sloveni?”.
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