LA NOVITÀ
La salvaguardia dell'ambiente diventa un gioco con 'Terrible people'
Ideato da Netural Coop in collaborazione con i giovani del territorio e due game designer, il gioco di ruolo invita a vivere l'impatto dei disastri ambientali stimolando ad assumere comportamenti virtuosi.
La salvaguardia ambientale non è uno scherzo, ma un gioco sì. È stato presentato ieri, nella rinnovata struttura di casa Rassauer, “Terrible people”, gioco di ruolo co-progettato da Netural Coop Impresa Sociale con il coinvolgimento degli adolescenti del territorio. Sviluppato all’interno del progetto “Connessioni Resilienti” ideato proprio da Netural Coop, il progetto è finanziato dal Bando a supporto di progetti culturali alla valorizzazione di iniziative di sensibilizzazione sul cambiamento climatico, promosso dalla Regione e realizzato all’interno del progetto RE-ACTIVE, co-finanziato dall’Unione europea nell’ambito del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia.
L’idea è quella di permettere ai ragazzi di immedesimarsi in persone senza scrupoli che, per la sola smania di arricchirsi, non considerano l’impatto ambientale delle loro idee imprenditoriali. Aiutati da un facilitatore che guida il gioco dall’esterno, i tre o quattro partecipanti previsti possono prendere le sembianze di uno dei dodici personaggi previsti, dallo chef all’influencer, dal direttore di una galleria al politico. Per rendere più tangibile la questione, i partecipanti sono invitati a calare il progetto di arricchimento in un luogo a loro ben noto, in modo da poterne valutare appieno la possibile trasfigurazione.
Spiegato il progetto agli altri partecipanti con dettagli volutamente esagerati della loro condotta spudorata, i giocatori prendono coscienza della minaccia di morte collettiva e si redimono pensando a delle soluzioni e a dei progetti alternativi, redditizi ma concepiti nei limiti della salvaguardia della natura. Non ci sono vincitori né vinti, ma un solo obiettivo comune: rendersi conto che tutti siamo protagonisti del cambiamento climatico e che molte decisioni possono aiutare a invertire la rotta.
«Il progetto è per i ragazzi ma parte anche da loro poiché per svilupparlo nei mesi di giugno e luglio abbiamo coinvolto circa trentacinque adolescenti dei centri estivi Estate Insieme delle parrocchie di Gorizia e Happy Summer di Gradisca d’Isonzo» ha spiegato Andrea Paoletti, uno dei fondatori di Casa Netural recentemente trasferitasi in Borgo Castello con i suoi spazi destinati anche al coworking e precedentemente situati, per circa due anni, in via Rastello.
Il gioco è stato poi concretamente sviluppato da due game designer, Matteo Guzzoni e Domenica Maiorino che hanno dato vita a un colorato mazzo di carte che consentirà ai ragazzi (ma in realtà il gioco è aperto anche agli adulti) di intrattenersi per circa un’ora e mezza sperimentando un’esperienza che può essere transfrontaliera ma applicabile in realtà a tutti i contesti ambientali. Fondamentale è poi la parte preparatoria, che prevede non solo la spiegazione delle regole ma anche l’approccio al libriccino “Sai Che...?”, una guida tascabile nata per svelare l'impatto ecologico, spesso invisibile, delle nostre scelte quotidiane.
Articolata la fase preparatoria del gioco, illustrata dalla responsabile delle attività culturali di Netural Coop Lara Kovic che ha ripercorso il lavoro svolto con i ragazzi coinvolti al fine di testare le loro conoscenze sull’ambiente e le possibili soluzioni fino a invitarli a disegnare loro stessi delle carte con superpoteri capaci di risolvere i disastri rilevati. Il gioco è stato testato da un piccolo gruppo di adolescenti mentre nella mattinata di oggi verrà presentato agli studenti del Liceo Artistico “Max Fabiani” per un ulteriore ma non definitivo playtest.
Altre sessioni di prova sono infatti previste nelle prossime settimane: i dieci mazzi di carte finora stampati (ovviamente su carta ecologica, nel pieno rispetto dell’ambiente), verranno infatti portati nelle scuole e al Mladinski Center di Nova Gorica dal momento che “Terrible people” è pensato e accompagnato da un regolamento in lingua italiana, slovena e inglese. Non mancheranno altre sessioni di playtest anche presso Casa Rassauer, mentre si sta pensando a una convenzione con Ferrovie dello Stato per raggiungere i luoghi più frequentati dai ragazzi.




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