La denuncia dei Dem di Gorizia
Salta il collegamento rapido al Pronto Soccorso di Gorizia, PD all'attacco
Tolti i fondi per realizzare l'accesso rapido al Pronto Soccorso.
"Quando c'è un'urgenza, bisogna trasportare il malato ad un Pronto Soccorso nel tempo più breve possibile, senza intralci per il traffico e senza imporre percorsi da montagne russe alla persona malata o infortunata: ne va della sua vita". Ne sono più che convinti segretario e capogruppo consiliare del PD di Gorizia, Franco Perazza e Marco Rossi, che guardano con grande apprensione alla decisione del sindaco Ziberna di deviare il finanziamento regionale per modificare la viabilità di accesso al Pronto Soccorso del San Giovanni di Dio, destinandolo invece ad un nuovo lotto di lavori in Corso Italia.
"Quello di garantire finalmente un accesso rapido al Pronto Soccorso - sottolineano gli esponenti dem - è un impegno che già il Sindaco Romoli aveva preso con la città , poi confermato da questa Giunta comunale, mentre ora si pensa di spostare la somma a disposizione su una azione che assume tutto il sapore di uno spot elettorale". Secondo il Partito democratico, "Ziberna non ne imbrocca una, presenta progetti che i cittadini gli bocciano, stravolge il suo stesso programma elettorale, non mantiene impegni presi, perde pezzi della sua maggioranza, è ormai in caduta libera in quanto a popolarità e allora ricorre al vecchio metodo elettorale: fare marciapiedi".
Rifare il corso è importante, ma "continuare a costringere le autoambulanze a percorrere a sirene spiegate per situazioni di urgenza una rotonda, poi una salita, poi un' altra rotonda facendo inversione ad u, per poi ridiscendere, svoltare e finalmente accedere al P.S. è pericolosissimo per il traffico, ma soprattutto oltremodo dannoso per la persona che sta male". Infatti, concludono Perazza e Rossi, "Romoli era ben consapevole di questo grave inconveniente, e aveva predisposto un piano per l'accessibilità rapida delle aumbulanze da via Lungo Isonzo Argentina, con i relativi fondi. Ora Ziberna si rimangia questo impegno che peraltro lui stesso si era assunto con la cittadinanza. L'ennesimo voltafaccia".
La destinazione dei fondi verrà mutata per effetto di un articolo inserito nel disegno di legge n.111 in discussione in Consiglio regionale: norma voluta proprio da Ziberna, com'era emerso la scorsa settimana quando il consigliere regionale dem, Diego Moretti, interrogando l'assessore regionale Barbara Zilli, aveva ricevuto la risposta che la norma era stata richiesta proprio dalla giunta comunale goriziana. E rispondendo in Consiglio comunale ad una interrogazione del consigliere cinquestelle Giancarlo Maraz, il primo cittadino aveva confermato che la nuova destinazione dei fondi sarebbe stata i lavori in corso Italia.
Il Partito Democratico, che nei giorni precedenti aveva denunciato la scelta dell'amministrazione Ziberna, calca la dose su una palese incongruenza: "La nuova viabilità di accesso al Pronto soccorso è stata inserita nel Piano delle opere pubbliche votato appena ad aprile; è stata inserita nel piano degli espropri della variante 43 al Piano regolatore (approdata in votazione finale proprio nell'ultima seduta consiliare). Insomma fino all'altro ieri era fondamentale, ora improvvisamente un sindaco in crisi decide che per risollevarsi è meglio rifare marciapiedi che pensare al futuro dell'ospedale. Una scelta che danneggerà la sanità goriziana", conclude il capogruppo Rossi.
Occhiello
Notizia 1 sezione
Occhiello
Notizia 2 sezione

















