I DATI
Ronchi, 123 richieste per il trasporto scolastico: il Comune potenzia il servizio
Da settembre arriva la linea 2 BIS per accogliere tutte le domande. Più attenzione alle famiglie anche durante i lavori alla scuola Brumati.
Da settembre il trasporto scolastico di Ronchi dei Legionari avrà una linea in più. La decisione dell’amministrazione comunale arriva dopo la chiusura delle iscrizioni, fissata al 31 luglio, che ha fatto registrare 123 richieste: un numero superiore alla capacità garantita dai due scuolabus attualmente in servizio.
Per evitare esclusioni e assicurare il trasporto a tutte le famiglie che ne hanno fatto richiesta, il Comune ha quindi scelto di ampliare il servizio per l’anno scolastico 2026/2027. Accanto alle due linee già previste dal piano comunale sarà attivata la linea aggiuntiva «2 BIS», che seguirà il percorso della linea 2.
L’intervento consentirà di aumentare i posti disponibili e di rispondere integralmente alle domande presentate dalle famiglie. Una scelta che assume un peso particolare anche in vista dei lavori che interesseranno la scuola primaria Leonardo Brumati di via Capitello.
«In questo contesto, il potenziamento del trasporto scolastico rappresenta un modo concreto per venire incontro alle famiglie che dovranno affrontare i disagi legati al cambio di plesso e agli spostamenti tra i rioni, ma anche per contribuire a ridurre il numero di automobili che quotidianamente si concentrano nelle aree degli edifici scolastici negli orari di ingresso», spiega l’assessore all’Istruzione Monica Carta.
L’obiettivo, dunque, non è soltanto quello di aumentare la capacità del servizio. Il Comune punta anche a favorire una mobilità casa-scuola più sostenibile, riducendo la presenza di automobili nelle vicinanze degli edifici scolastici soprattutto nelle fasce orarie di maggiore afflusso. Meno traffico significa infatti una viabilità più ordinata e maggiore sicurezza per studenti, famiglie e residenti.
Per rendere possibile il potenziamento, l’amministrazione ha previsto un ulteriore impegno economico. «Si tratta di una scelta che comporta un impegno economico significativo, ma che va nella direzione di offrire un servizio sempre più vicino alle esigenze concrete delle persone e delle famiglie. L’obiettivo è, allo stesso tempo, contribuire a rendere gli spostamenti casa-scuola più sicuri, ordinati e sostenibili», aggiunge Carta.
Restano invariate le tariffe del servizio. Per gli alunni residenti a Ronchi dei Legionari, la tratta completa di andata e ritorno costa 17 euro al mese, mentre la mezza tratta, con il solo viaggio di andata o di ritorno, ha un costo di 10 euro. Per gli alunni non residenti la tariffa è di 40 euro per l’andata e ritorno e di 29 euro per la mezza tratta.
Il Comune conferma inoltre le misure di sostegno rivolte alle fasce più fragili. Le esenzioni, riservate ai residenti, riguardano gli utenti portatori di handicap o invalidi, previa certificazione, e gli utenti che si trovano in condizioni di particolare disagio socio-economico, segnalate dal servizio sociale d’ambito.
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