Romans d’Isonzo, Stella Esposito incanta Roma con il suo pianoforte

Romans d’Isonzo, Stella Esposito incanta Roma con il suo pianoforte

MUSICA

Romans d’Isonzo, Stella Esposito incanta Roma con il suo pianoforte

Di REDAZIONE • Pubblicato il 16 Ott 2026
Copertina per Romans d’Isonzo, Stella Esposito incanta Roma con il suo pianoforte

A soli otto anni l’allieva della Baby Piano School si è esibita per i piccoli pazienti dell’Ospedale Bambino Gesù e ha aperto la serata della prima edizione di ‘Piano City Roma’.

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Quando le dita di Stella Esposito sfiorano i tasti, l'età si annulla e lascia spazio alla pura magia della musica. A soli otto anni, la giovanissima pianista, allieva della maestra Elena Bidoli alla Baby Piano School di Romans d’Isonzo, ha conquistato un palcoscenico di primo piano suonando per la primissima edizione di Piano City Roma.

Nato a Berlino nel 2010 da un’idea del pianista Andreas Kern, il format di Piano City ha ridefinito il modo di vivere il pianoforte, portando lo strumento fuori dai teatri tradizionali per trasformare l'intera città in una grande sala da concerto. Per il suo storico debutto nella Capitale, l'Associazione Piano City Roma ha voluto coinvolgere oltre 130 artisti per capillare la musica in ogni angolo della città.

Tra grandi nomi del panorama internazionale, l'organizzazione ha riservato una cura e un'attenzione speciali ai giovani talenti attraverso la sezione Piano City Kids. È qui che Stella Esposito è stata chiamata a far risplendere la sua sensibilità, affidandole due momenti di profondo significato.

Il primo appuntamento ha visto la giovanissima interprete friulana protagonista di un concerto speciale all'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Stella, presentata da Angela Chiofalo, concertista e docente nonché direttrice artistica per la sezione Musica Classica del Festival, si è esibita per i piccoli pazienti del reparto e le loro famiglie, trasformando ogni nota in una carezza, un abbraccio sospeso tra musica e infinito.

Poche ore dopo, la musica si è trasferita nella solenne cornice di Palazzo Poli, sede dell'Istituto Centrale per la Grafica, proprio sopra la meravigliosa Fontana di Trevi. A Stella è stato affidato l'onore di aprire la serata del festival: la giovanissima pianista ha conquistato il pubblico affrontando con sorprendente maturità espressiva e delicata disinvoltura le complesse sfumature impressioniste dell’Arabesque n. 1 di Claude Debussy.

Per la Baby Piano School e per l'intera comunità di Romans d'Isonzo, il successo romano è motivo di profondo orgoglio e la conferma di un percorso didattico capace di custodire e far fiorire il talento con amore. Per Stella continua un'avventura artistica destinata a risuonare a lungo nel cuore di chi la ascolta.

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