Il Documento di Indirizzo alla Progettazione
Rilancio abitativo di Panzano, il Comune investe 1,5 milioni di euro per riqualificare tre edifici
Gli immobili delle vie Cosulich, Venezia, Firenze, Gioia e Predonzani saranno interessati da interventi di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico interamente finanziati dalla Regione.
Un investimento di 1,5 milioni di euro per riqualificare tre edifici residenziali di proprietà comunale nel quartiere di Panzano, migliorando la sicurezza e la salubrità degli alloggi, il comfort abitativo e le prestazioni energetiche. La Giunta comunale di Monfalcone ha approvato il Documento di Indirizzo alla Progettazione relativo agli interventi di manutenzione straordinaria e riqualificazione energetica dei tre immobili, interamente finanziati dalla Regione grazie alle risorse derivanti dal Concertazione 2025. Si tratta degli immobili delle vie Cosulich, Venezia, Firenze, Gioia e Predonzani che saranno interessati da interventi di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico interamente finanziati dalla Regione. Il progetto prevede il risanamento delle criticità edilizie esistenti e l’ammodernamento degli impianti di riscaldamento e di produzione dell’acqua calda sanitaria, con l’obiettivo di ridurre i consumi e le emissioni inquinanti e migliorare di almeno due classi le prestazioni energetiche degli edifici. Ogni edificio residenziale conta sei unità abitative. Tra le soluzioni individuate dalla diagnosi energetica figurano la sostituzione dell’attuale sistema di riscaldamento a gas con due pompe di calore elettriche, abbinate a un impianto fotovoltaico, oltre alla sostituzione dei serramenti e alla realizzazione di un isolamento termico a cappotto. Gli interventi saranno definiti nelle successive fasi progettuali, valutandone la sostenibilità economica e la compatibilità con le caratteristiche degli immobili. È previsto, inoltre, il ripristino straordinario degli alloggi sfitti.
«Investire nella riqualificazione degli immobili comunali significa innanzitutto investire nella qualità della vita delle persone e nella tutela di un patrimonio che appartiene all’intera comunità – dichiara il sindaco Luca Fasan – è nostra intenzione recuperare e valorizzare gli edifici esistenti, contrastandone il deterioramento e garantendo una gestione responsabile delle risorse pubbliche. Un impegno particolarmente significativo a Panzano, quartiere profondamente legato alla storia e all’identità di Monfalcone, il cui patrimonio abitativo rappresenta una testimonianza delle nostre radici e merita di essere preservato e adeguato alle esigenze attuali».
I tre fabbricati, appartenenti al complesso delle storiche case operaie di Panzano, si sviluppano su due piani fuori terra e comprendono prevalentemente da sei a sette unità immobiliari ciascuno. Nonostante una precedente ristrutturazione effettuata nei primi anni Duemila, presentano oggi diverse criticità, tra cui umidità di risalita, infiltrazioni nelle verande, deterioramento dei serramenti, dispersioni termiche e malfunzionamenti degli impianti. Particolarmente problematica è la situazione dell’impianto di riscaldamento centralizzato, attualmente garantito da una caldaia temporanea a noleggio, installata a seguito di un guasto. Il sistema non consente più la regolazione e la contabilizzazione autonoma del calore nei singoli alloggi, determinando un incremento dei consumi e dei relativi costi. La relazione tecnica evidenzia, pertanto, la necessità di un intervento urgente, anche temporaneo, per sostituire il generatore e i dispositivi di regolazione.
«L’approvazione del DIP rappresenta un passaggio fondamentale per affrontare in maniera organica le criticità di questi immobili – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Tiziana Maioretto – puntiamo a realizzare un intervento efficace e duraturo, individuando soluzioni che consentano di contenere i costi energetici e ridurre nel tempo le necessità di manutenzione. Particolare attenzione sarà riservata alla programmazione delle lavorazioni, che dovranno essere organizzate in modo da garantire, per quanto tecnicamente possibile, la permanenza dei residenti negli alloggi, limitando i disagi durante il cantiere». L’amministrazione ha inoltre avviato gli approfondimenti necessari per valutare l’accesso agli incentivi del Conto Termico 3.0, che potrebbero consentire di recuperare parte delle risorse investite e destinarle a ulteriori interventi di riqualificazione. Il DIP, predisposto dal Responsabile Unico del Progetto, l’architetto Irene La Rosa, costituisce la base per le successive fasi progettuali. La realizzazione dell’opera è prevista, secondo la programmazione preliminare, nel triennio 2026-2028.
Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.
Occhiello
Notizia 1 sezione
Occhiello
Notizia 2 sezione



















