La Regione ferma la chiusura dell'Erpac a Gorizia, il Pd attacca il centrodestra

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La Regione ferma la chiusura dell'Erpac a Gorizia, il Pd attacca il centrodestra

Di Redazione • Pubblicato il 14 Mag 2021
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L'ente gestirà  per conto della Regione la partita della Capitale europea della cultura 2025. Soddisfazione dal centrosinistra.

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L'Ente regionale patrimonio culturale della Regione (Erpac) torna al centro del dibattito politico. A sollevarlo è il capogruppo del Partito democratico in Consiglio regionale, Diego Moretti, che fa il punto sulle sorti dell'istituzione con sede a Gorizia, che fino a qualche tempo era sull'orlo della chiusura. Destino ormai che sembra ben lontano, dato che - come ricordato dal dem - l'assessore regionale alla cultura Tiziana Gibelli ha annunciato - durante la discussione di un emendamento che ha assegnato 250mila euro al Gect Go - che sarà  proprio l'Erpac “a gestire per conto della Regione tutta la partita della Capitale europea della cultura 2025”.

“Una vittoria del Pd cittadino, isontino e regionale - commenta Moretti - e di tanti operatori e cittadini, che da subito avevano definito tale scelta sbagliata e illogica. Trovo giusto però ricordare i passaggi salienti e le dichiarazioni stampa dei più illustri esponenti del centrodestra goriziano e regionale, escluso l'assessore Obizzi che si espresse da subito contro la scelta. Ieri ubbidienti, oggi silenti, di fronte alla comunicazione che la giunta regionale fece nel 2019, annunciando il disegno di legge Semplifica Fvg, licenziato il 27 settembre, che abrogava tale ente”. Il tutto è stato poi ritirato il gennaio successivo, anche se a febbraio arrivò la conferma della prossima chiusura.

Moretti ricorda quindi le parole dei sindaci di Gorizia e Monfalcone, Rodolfo Ziberna e Anna Maria Cisint, che accolsero con soddisfazione la decisione di Trieste. Sottolinea poi che Gibelli, il 17 gennaio 2020, confermò che le competenze dell'Erpac sarebbero passate all'Ente di decentramento regionale (Edr), sostituto delle ex Provincie, così come fece durante l'audizione in V commissione, alla richiesta del gruppo Pd proprio sulla questione. “Per non parlare di un altro tema caro al centrodestra, quello dei Musei Provinciali, ovviamente ancora in capo alla gestione di Erpac” affonda il dem, che invece ringrazia la direttrice dell'ente Anna Del Bianco e ai suoi collaboratori.

“Cosa dire di questa palese inadeguatezza da parte di chi governa il Comune? - conclude - La solita presa in giro, i soliti annunci, la palese incapacità  di avere una progettualità  o visione. Da Ziberna e i suoi solo silenzio e rimozione. Una bella faccia tosta, non c'è che dire. La direttrice e i suoi collaboratori in questi mesi, in silenzio e senza clamore, con enorme professionalità  hanno continuato a lavorare con impegno e dedizione, e saranno sicuramente all'altezza di un compito che invece vede l'amministrazione comunale goriziana brancolare nel buio”. Nel frattempo, Palazzo Attems Petzenstein resterà  chiuso per lavori di disallestimento della mostra appena conclusa “Vienna 1900. Grafica e design”.

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