la posizione
Polemiche sul park interrato a Gorizia, il contributo della Regione sale a 7 milioni
Trieste ha previsto altri 2,5 milioni dopo la Legge di stabilità . Rossi (Pd): «Non è un progetto strategico».
Nuovo attacco del Partito democratico all'amministrazione comunale di Gorizia. Il tema è il parcheggio interrato, che dovrebbe essere realizzato nell'ex mercato all'ingrosso di via Boccaccio (nella foto) e già oggetto di polemiche all'interno della stessa maggioranza. A puntare il dito contro l'opera è Marco Rossi, capogruppo dem in Consiglio comunale, che in una nota sottolineato come la giunta abbia ricevuto per questa spesa "altri 2,5 milioni di euro dalla Regione", dopo essere stata destinataria "di 4,5 milioni di euro con la Legge di stabilità approvata a dicembre. E così il costo arriva addirittura a 7 milioni di euro".
"Sembra quasi di trovarci di fronte ad una altro caso paragonabile all'impianto di risalita al castello - affonda Rossi -, il cui costo è quadruplicato negli anni (e non ancora concluso dopo dieci anni di lavori): quanto costerà alla fine questo parcheggio? quanto finirà per costarci ogni singolo posto auto? Per un'opera obiettivamente secondaria e che non genererà alcun volano di sviluppo?" le domande del capogruppo, che rivendica di aver già fatto presente un mese fa in Aula "come il progetto approvato prevedesse, per 4 milioni e mezzo, un numero di posti auto decisamente irrisorio, appe 48".
Secondo il Pd, l'intervento porterà il "costo per singolo posto auto arrivava a 93.750 euro. Una vera assurdità . Soprattutto perché il progetto era stato identificato come 'strategico per la città '". Anche se lo stesso Rossi commenta come positivio "che la città riceva finanziamenti dalla Regione, quello che lascia di stucco è che risorse così ingenti vengano indirizzate ad un progetto che non riveste un carattere strategico mentre 7 milioni di euro rappresenterebbero, complessivamente, una cifra estremamente importante per realizzare iniziative capaci di generare un molto maggiore ritorno per la città ".
Somma che, propone il gruppo, andrebbe dirottata per riqualificare la città "con progetti specifici, che attirino investimenti e creino posti di lavoro, ampie aree pubbliche (Casermette, caserma del Fante, caserma Pecorari, ex sanatorio, solo per citarne alcuni). Peccato che questa amministrazione sia stata incapace di presentare progetti alternativi, magari in sinergia con gli altri enti pubblici proprietari delle aree, e si finisce così per destinare risorse ingenti semplicemente per parcheggi mentre languono le iniziative capaci di invertire il declino economico. Ed è chiaro che l'attuale giunta guidata da Ziberna non è in grado di formulare e presentare progetti di questo tipo".
Il contributo è stato inserito in un emendamento, a breve al voto. Dal canto suo, il primo cittadino ribatte che l'intervento costa circa 8 milioni: "Sarà una gara che potremo fare noi come Comune, senza project financing e riducendo i tempi. Fino ad oggi avevamo le risorse solo per un livello con 40 posti posti, attendavamo questa seconda tranche per arrivare a 200 stalli". La stuttura potrà avere "dei pannelli trasparenti rimovibili. Vogliamo una piazza aperta, con il posteggio e che andrà a servire gli eventi in città . Salveremo anche le strutture a lato, probabilmente rifacendole a nuovo, con esposizioni e botteghe".
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