Ottobre Rosa: ogni anno 160 operazioni tra Gorizia e Monfalcone. «Prevenzione fondamentale anche tra le giovani»

Ottobre Rosa: ogni anno 160 operazioni tra Gorizia e Monfalcone. «Prevenzione fondamentale anche tra le giovani»

SALUTE E SOLIDARIETÀ

Ottobre Rosa: ogni anno 160 operazioni tra Gorizia e Monfalcone. «Prevenzione fondamentale anche tra le giovani»

Di Ivan Bianchi • Pubblicato il 15 Ott 2026
Copertina per Ottobre Rosa: ogni anno 160 operazioni tra Gorizia e Monfalcone. «Prevenzione fondamentale anche tra le giovani»

ANDOS celebra quarant'anni con un calendario ricco. La Senologia di Gorizia e Monfalcone segue ogni anno centinaia di pazienti, con la diagnosi precoce decisiva per aumentare le possibilità di guarigione.

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«Sono contenta di chiudere il mio mandato politico sapendo che il reparto senologico di Gorizia è un fiore all’occhiello della sanità regionale». Ci scherza, ma poi nemmeno tanto, l’assessore al welfare della città di Gorizia, Silvana Romano, nel presentare l’Ottobre Rosa, il mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno. Una serie di iniziative, promosse da Andos Gorizia in comunione d’intenti e azioni con il Comune di Gorizia e con la struttura di Senologia in seno agli ospedali di Gorizia e Monfalcone.

Per l’Andos si tratta anche di festeggiare i quarant’anni di attività nel Goriziano – e i cinquanta dalla fondazione a Trieste – come ha ribadito durante la presentazione di stamattina, 15 ottobre, la presidente, Rosa Benedetic. «La prevenzione è fondamentale a qualsiasi età – così Benedetic – e la nostra attività va dalla fondamentale parte sanitaria fino alle proposte culturali, sportive e di ritrovo». Tra le attività anche quella della Dragon Boat con le “Maldobrie – Le mule del drago” che, grazie alla proposta di movimento fisico riescono, tra una pagaiata e l’altra, ad aiutare il linfodrenaggio naturale per le operate al seno. Un’attività importante, come ribadito dalla vicepresidente, Piera Cellie. Un accompagnamento sia psicologico, con un sostegno comunitario e singolo, anche in lingua slovena, che fisico, dunque, per una comunità di donne (e qualche uomo, ovvero l’1% dei tumori al seno riscontrati ogni anno in Italia, circa 660 casi all’anno).

Tumori che non guardano né sesso né, è evidente, lingue tanto che l’Andos sta predisponendo un nuovo pamphlet in varie lingue per aiutare «le donne che non parlano italiano a curarsi tramite la prevenzione», così Adelino Adami in conferenza.

Per la struttura di Senologia si tratta di un ausilio concreto, come ribadito dal dottor Giuseppe Stacul, responsabile della Senologia, presente assieme alle chirurghe Stefania Basso e Stefania Bidinost, e che ha ringraziato anche i radiologi, i fisioterapisti, gli anatomopatologi e la chirurgia plastica, che si inserisce in un percorso più ampio di diagnosi che aiuta la guarigione nel 90% dei casi. Il percorso di screening si fa dai 45 anni in su ma anche le fasce più giovani devono pensare alla propria salute: il lunedì e il giovedì i controlli si possono effettuare, prenotando tramite l’Andos, dalle 13 alle 14.30 con sei posti a seduta. «Arrivano da noi – ha spiegato Stacul – molte ragazze che fanno domande elementari e noi siamo ben lieti di poterle aiutare a capire e avvicinarsi alla prevenzione».

Sono 55mila i casi di tumore al seno che vengono diagnosticati in un anno in tutta Italia, 1450 nella nostra regione, 160 tra Gorizia e Monfalcone che vengono operati più una quarantina, stando ai dati forniti, che non sono operabili per la complessità del quadro clinico. Ovviamente, come ribadito dal dottor Stacul, «ci sono tutte le donne già operate che vengono seguite costantemente dalla nostra struttura». Tra di esse anche un 1% di uomini che vengono, comunque, seguiti nello stesso percorso delle donne.

«La prevenzione è fondamentale per ridurre il rischio della malattia, significa adottare – così la dottoressa Stefania Basso – dei veri e propri comportamenti virtuosi e programmi di screening. D’altronde, una diagnosi più precoce ci consente di guadagnare tempo sulla malattia e avere una maggiore guarigione. Proprio per questo è fondamentale coinvolgere quella fascia d’età che è fuori dal percorso screening».

Il calendario proseguirà sabato 17 e 24 ottobre, alle 20.30, al Duomo di Gorizia, con i concerti d’organo del maestro Beppino delle Vedove. Nelle stesse giornate del 17 e 18 ottobre, la squadra di Dragon Boat «Maldobrie – Le mule del drago» parteciperà al Burida Dragon Boat & Canoa Festival di Porcia, mentre sabato 31 ottobre a Moraro è in programma la «Camminata in rosa». Lunedì 26 ottobre, invece, ANDOS Gorizia e ANDOS Monfalcone consegneranno al reparto di Chirurgia il materiale realizzato dalle socie. Le iniziative proseguiranno anche a novembre: dal 19 al 29, alla sala Crali di Gorizia, sarà allestita la mostra «Omaggio a Picasso», con opere estemporanee delle allieve dei corsi di pittura, mentre lunedì 23 novembre l’Auditorium della Cultura Friulana ospiterà uno spettacolo per celebrare i quarant’anni di ANDOS Gorizia. Tra gli appuntamenti di sabato 17 ottobre figura inoltre, a Illegio, in provincia di Udine, la visita guidata alla mostra «Il Dialogo», nell’ambito dell’iniziativa «L’arte della cura, curare con l’arte». 

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