Nuovo piano industriale della Sdag, Fasiolo: «Piano ambizioso per il rilancio»

Nuovo piano industriale della Sdag, Fasiolo: «Piano ambizioso per il rilancio»

LA NOTA

Nuovo piano industriale della Sdag, Fasiolo: «Piano ambizioso per il rilancio»

Di Redazione • Pubblicato il 24 Ott 2026
Copertina per Nuovo piano industriale della Sdag, Fasiolo: «Piano ambizioso per il rilancio»

La consigliera dem appoggia il progetto del presidente Russo per l'ammodernamento del polo logistico, lo sviluppo dell'intermodalità transfrontaliera e l'ingresso nella rete europea TEN-T oltre la sola lunetta ferroviaria.

Condividi
Tempo di lettura

Investimenti per oltre 15 milioni di euro, ammodernamento delle infrastrutture, sviluppo dell'intermodalità e maggiore integrazione nelle reti europee: sono questi alcuni degli obiettivi al centro del piano industriale di Sdag, presentato nei giorni scorsi, che punta a rafforzare il ruolo strategico dell'autoporto di Gorizia e la sua competitività sui mercati internazionali. Un progetto che va oltre la realizzazione della lunetta ferroviaria e che, secondo la consigliera regionale del Partito Democratico Laura Fasiolo, può rappresentare un'importante opportunità di sviluppo per il territorio.

«La lunetta ferroviaria non è l'unico tassello del rilancio della logistica goriziana: il piano industriale di Sdag delinea una strategia più ampia, capace di rafforzare il polo logistico e la sua competitività internazionale» afferma Fasiolo a margine della presentazione del piano.

«Condivido le sfide illustrate dal presidente Roberto Russo, che puntano a consolidare la missione della società e a valorizzare un'infrastruttura strategica per il territorio. Parliamo di investimenti per oltre 15 milioni di euro a sostegno delle 85 aziende insediate nell'autoporto, con ricadute significative anche sull'indotto locale, e della necessità di rigenerare e ammodernare il patrimonio immobiliare».

Per Fasiolo, la posizione dell'interporto di Gorizia rappresenta un vantaggio competitivo da valorizzare: «Il terminal intermodale sulla linea ferroviaria internazionale Gorizia-Nova Gorica può svolgere un ruolo importante nei collegamenti merci con l'Europa orientale, integrandosi con il sistema portuale dell'Alto Adriatico e rafforzando la funzione di retroporto regionale per i traffici di import-export e lo stoccaggio delle merci, in particolare nel settore alimentare».

«È quindi fondamentale – prosegue – perseguire l'inclusione di Sdag nella rete europea TEN-T, insieme al riconoscimento come nodo di rilevanza nazionale, e accompagnare questi obiettivi con investimenti concreti: nuovi capannoni, riqualificazione delle strutture esistenti, potenziamento del terminal intermodale e del polo logistico alimentare, ammodernamento della viabilità e dei servizi, oltre a interventi per la transizione ecologica e digitale».

«Sono fiduciosa – conclude Fasiolo – che una gestione sinergica delle infrastrutture logistiche, in collaborazione con la cabina di regia regionale dei trasporti e della logistica, possa consolidare il posizionamento internazionale di Gorizia. L'auspicio è che il piano trovi le condizioni necessarie per essere attuato pienamente, anche attraverso una proroga della convenzione con il Comune, così da accompagnare non soltanto la realizzazione della lunetta, ma il rafforzamento complessivo del polo logistico».

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311. 

Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione