In vigore dalla mezzanotte di venerdì 13
Fedriga firma la nuova ordinanza, tutte le nuove modifiche introdotte in regione
Mascherine obbligatorie all'esterno, una persona per nucleo familiare nei negozi e possibilità di spostamento tra i comuni, questi i punti della nuova ordinanza regionale.
Si conferma un'ordinanza “soft” quella presentata dal Governatore del Friuli-Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, nel corso di una conferenza stampa aperta conclusa nel primo pomeriggio di oggi, 12 novembre. “La necessità non è evitare di cambiare il colore della regione ma abbassare i contagi a livello regionale”, ha spiegato Fedriga illustrando i punti dell'ordinanza che entrerà in vigore dalla mezzanotte di venerdì 13 e, quindi, ufficialmente da sabato.
Sarà obbligatorio l'uso della mascherina all'esterno “tranne per i soggetti con patologie che non possono indossarla o per i minori di sei anni”, precisa Fedriga. L'attività sportiva è consentita mantenendo le distanze “ed è preferibile effettuarla nelle aree verdi periferiche o nei parchi”. In luoghi, dunque, aperti.
L'accesso ai punti vendita è consentito ad un solo membro per nucleo familiare, a meno che non si accompagna un minore o persone che non possono muoversi da sole. “I mercati sono consentiti solo se si fa rispettare il divieto di assembramento e si pone un ingresso controllato”, ha sottolineato Fedriga. La raccomandazione della regione è quella di “garantire l'accesso agli esercizi commerciali di grande e media struttura di vendita nelle prime due ore della giornata agli over 65, cercando di garantire delle fasce protette per chi è più a rischio”.
L'attività di somministrazione delle bevande è consentita dalle 15 alle 18 solo seduti ai tavoli, mentre è vietata la consumazione nei luoghi pubblici. Rimangono chiuse le grandi e medie strutture maggiori (ovvero superiori ai 400 metri quadrati) nei giorni prefestivi e festivi, “anche le strutture collegate”, ha precisato il governatore. Nei giorni festivi è vietata la vendita di ogni tipo anche negli esercizi di vicinato. Rimangono aperte parafarmacie, farmacie, tabaccherie e vendita di generi alimentari. Sempre consentita la vendita a domicilio.
“Siamo a una regione che grazie ad uno sforzo enorme con il sistema sanitario sta tenendo bene ma non siamo in una situazione tranquilla”, prosegue Fedriga. “Questa ordinanza non vuole dare multe ma dare delle regole condivise che possano evitare al massimo il contagio. Il nostro scopo è dare delle regole che tutti possano rispettare per salvaguardare le fasce più a rischio della popolazione”.
L'ordinanza ha anche l'intesa del Ministro della Salute. “Le prese di posizione che ho sentito prima sono fuori luogo – ha concluso Fedriga - il nostro piano pandemico è stato approvato tra i primi dal Ministero, rispetto ad altre realtà nazionali, e penso sia un piano strutturato. L'attenzione è fondamentale in questo momento. Capisco non sia naturale mettere la mascherina, tenere il distanziamento, ma ciò è fondamentale per salvaguardare l'economia e il lavoro”.
Nel frattempo, la consigliere regionale Ilaria Dal Zovo, in quota Cinque Stelle, rimarca l'inutilità dell'apertura della caccia durante il periodo Covid, proponendo “la prevenzione della pandemia riducendo il contatto con la fauna selvatica - spiega la Dal Zovo -. Bisogna contenere le attività umane che causano la perdita di biodiversità , aumentando il livello di conservazione della natura e allargando l'estensione delle aree protette esistenti, creandone delle nuove. Questo porterà alla riduzione del contatto tra fauna selvatica ed esseri umani e aiuterà a prevenire la diffusione di malattie conosciute e nuove malattie. In sostanza, si dice chiaramente di lasciare in pace la fauna selvatica".
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