Nova Gorica torna capitale del ciclismo, tutto pronto per il Giro di Slovenia

Nova Gorica torna capitale del ciclismo, tutto pronto per il Giro di Slovenia

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Nova Gorica torna capitale del ciclismo, tutto pronto per il Giro di Slovenia

Di Timothy Dissegna • Pubblicato il 11 Giu 2021
Copertina per Nova Gorica torna capitale del ciclismo, tutto pronto per il Giro di Slovenia

Domani la tappa terminerà  sul Monte Santo. Occhi puntati su Tadej Pogačar, il premio realizzato da una studentessa.

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Dopo le emozioni del Giro d'Italia, Nova Gorica si prepara ad ospitare un nuovo, importante evento ciclistico. Domani, infatti, la cittadina ospiterà  l'arrivo della quarta tappa del Giro di Slovenia, che da Ajdovščina terminerà  sulla cima del Monte Santo. Una corsa di 164 chilometri, che toccherà  anche Å empeter e Merna, oltre a moltissimi altri punti del Goriziano sloveno. Il vincitore riceverà  in premio, oltre alla caratteristica Maglia verde - la versione locale della celebre Maglia rosa - anche un'opera unica realizzata per l'occasione da Mineja Rainbow, studentessa al primo anno del Å olskega centra cittadino.

Il suo lavoro è stato scelto in moltissimi altri, grazie a un concorso che ha visto partecipi studenti di tutta l'area. Nella rappresentazione, ci sono i riferimenti al celebre aviatore Edvard Rusjan, Grazia Rusjan sarà  presente all'importante evento sportivo: “Sono felice che in molte occasioni il Comune di Nova Gorica ricordi il mio avo e offra un esempio che è possibile avere successo se solo crediamo nei nostri sogni e lavoriamo sodo per questo". Nell'immagine (nella foto), realizzata interamente in legno, figurano anche il ponte di Salcano e l'Isonzo. La carovana non toccherà  solo il promontorio ma anche la città , finendo in diretta su Eurosport e RTV Slovenia.

Gli occhi di tutti saranno sul 22enne Tadej Pogačar, stella del ciclismo d'oltreconfine in forza al team UAE Emirates. Originario di Komenda, nella Slovenia centrale, è tra i protagonisti della corsa, avendo dominato pochi giorni fa nel tratto da Žalec al castello di Celje. Già  oggi sarà  chiamato a difendere la sua posizione, nella tappa tra Brežice e Krško. Nel frattempo, a Nova Gorica fervono i preparativi per accogliere al meglio i ciclisti, replicando quanto già  visto il 23 maggio per il tour rosa. Da Branik a Dornberk, passando per Prvačina, Kromberk, Ravnica, Rožna Dolina e molte altre località , la popolazione sarà  in strada con bandiere e striscioni.

Sono state coinvolte anche le scuole e case di riposo, valorizzando anche la campagna di sensibilizzazione ecologica "Fight for green”, “Combatti per il verde”, con riferimento alla maglia simbolo della corsa. Anche la facciata dell'hotel Perla, dove alloggeranno 12 squadre per un totale di 175 persone, sarà  illuminata di smeraldo. “Questa tappa sarà  storica - ha commentato il vicesindaco Simon Rosič -. C'è un forte legame tra sport, cultura, turismo, economia e anche diversi attori. Non si parla di competizione, ma di cooperazione. Questa è l'unica strada giusta se vogliamo raggiungere l'obiettivo fondamentale inserito in una grande mappa turistico-sportiva”.

La volontà  è rendere sempre più quest'area transfrontaliera “un paradiso per i ciclisti. Siamo orgogliosi di ospitare la fase finale in un momento così importante. Questa stessa tappa è intrecciata con molto simbolismo e, ultimo ma non meno importante, la dedichiamo al gigante della cultura tecnica della nostra regione, Edvard Rusjan". Gli ha fato eco l'organizzatore Rok Lozej: “Ci occuperemo della sicurezza e chiediamo a tutti i partecipanti e spettatori di seguire le indicazioni delle autorità  che saranno sul percorso. Dato che il pubblico sarà  ammessi, si prega di seguire le raccomandazioni, utilizzare le mascherine e mantenere una distanza di sicurezza”.

Attesi anche diversi eventi collaterali in città  e non solo, tra cui l'allestimento della scritta Go Borderless in piazza Transalpina e una coreografia con i kayak sull'Isonzo, sotto il ponte di Salcano. Fuori dal castello di Kromberk, invece, ci sarà  una tavola imbandita a tema medievale. I corridori faranno il loro ingresso sul territorio comunale attorno alle 11.30 da Branik, finendo sul Monte Santo alle 15. La chiusura completa dalla rotonda sul Preval alla cima del santuario sarà  tra le 6 e le 16. Per motivi di parcheggio, ci sarà  una chiusura totale tra le 12.30 e le 16.30 dalla rotatoria all'intersezione della circonvallazione di Salcano con Skalniška cesta.

Foto: Mateja Pelikan/Facebook

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