LA NOVITÀ
Nasce ‘Casa Civica’, Bullian presenta la nuova formazione con Casa Riformista e Cittadini FVG
L'obiettivo del consigliere regionale è rafforzare l'area riformatrice, laica ed europeista e favorire l'aggregazione, mentre le alleanze si decideranno nei prossimi mesi.
«Nasce Casa Civica. FVG Regione d'Europa, una nuova voce nel campo del centrosinistra, concreta e pragmatica». Lo afferma il consigliere regionale Enrico Bullian dopo la conferenza stampa di presentazione, tenuta oggi a Udine, della nuova formazione, che ha un proprio rappresentante nel Consiglio regionale e un collegato progetto associativo. Un percorso che sviluppa l'esperienza maturata negli anni a partire dal Coordinamento delle liste civiche moderate e progressiste isontine e che ora assume una dimensione regionale.
La giornata si è aperta con i saluti istituzionali del sindaco di Udine Alberto De Toni, a dimostrazione, sottolinea Bullian, della volontà della nuova formazione di mantenere un «approccio da amministratore», valorizzando le esperienze maturate dallo stesso consigliere, «con poche chiacchiere, ma una visione nitida e tanta concretezza nel raggiungere gli obiettivi che interessano la popolazione».
«Casa Civica nasce dalla volontà di portare in politica un approccio diverso, fondato sulla capacità di entrare nel merito delle questioni», spiega Bullian. «Non proponiamo una "opposizione a priori", così come non ci interessa una politica fatta di contrapposizioni ideologiche: vogliamo valutare le proposte con onestà intellettuale, confrontarci sui contenuti e sostenere ciò che riteniamo utile per i cittadini e per il territorio. Il nostro è un progetto civico, aperto, pragmatico, a tratti trasversale, pur collocandosi nel campo del centrosinistra, che vuole mettere assieme sensibilità e competenze diverse e avere un'impostazione propositiva».
Tra le iniziative promosse, ricorda il consigliere, ci sono quelle sul fine vita, tema della prima mozione da lui presentata in Consiglio regionale, sull'esposizione all'amianto e sulla denuncia del "Decreto Vergogna", sull'elevato numero di alloggi non locati nelle Ater regionali e sulle aree ad alto impatto migratorio. Al contrario, Casa Civica ha appoggiato alcune scelte dell'amministrazione regionale in carica, come quella sul Piano della rete oncologica e la legge sugli incentivi del Piano casa. «Non vogliamo mai perdere, anche in questa fase contingente di opposizione, la nostra vocazione verso una "cultura di governo"», aggiunge Bullian, «che sarà fondamentale domani per puntare a vincere le elezioni ai vari livelli, anche perché relegarci all'infinito in minoranza non aiuta a incidere direttamente sulle storture e sulle cose che non funzionano».
Casa Civica si presenta come uno spazio aperto alla collaborazione. Secondo Bullian è attivo un confronto fruttuoso con due realtà politiche già presenti nei tavoli programmatici della costituenda coalizione di centrosinistra per le prossime elezioni regionali, Casa Riformista FVG e il Movimento Cittadini FVG. Alla conferenza stampa hanno partecipato anche due consiglieri regionali del Pd, Massimiliano Pozzo e Francesco Martines.
Per Casa Riformista FVG è intervenuta la segretaria regionale Sandra Telesca, già assessore regionale, con Andrea Zini, assessore comunale di Udine, e Giovanni Fania, responsabile organizzativo e segretario provinciale di Gorizia. Per il Movimento Cittadini FVG, che ha rappresentato la lista civica regionale a sostegno della presidenza di Illy e di Serracchiani, ha preso la parola il presidente Pietro Paviotti, con alcune figure di spicco: Michela Del Piero, già assessore regionale, Piero Colussi, figura di riferimento nell'ambito culturale regionale e pordenonese e più volte consigliere regionale, Maurizio Paselli, già sindaco di Cormons e consigliere regionale, e Maria Teresa Bassa Poropat, già assessore comunale a Trieste, consigliere regionale e presidente della Provincia di Trieste.
«In conclusione», sostengono Bullian, Telesca e Paviotti, «l'intento è avviare un percorso comune per rafforzare l'area riformatrice, laica ed europeista della coalizione di centrosinistra che si presenterà alle prossime elezioni regionali: una componente con un'impostazione pragmatica attenta ai problemi del territorio, anche perché supportata da persone con importanti esperienze nella pubblica amministrazione e dunque con competenze acquisite sul campo, accompagnate da una visione di Regione moderna aperta all'Europa e capace di costruire il futuro». Le alleanze e la geometria politica con cui presentarsi assieme, aggiungono, saranno decise nei prossimi mesi, ma dalla giornata «è emersa la volontà comune di semplificare l'offerta politica, evitare la frammentazione e dunque ricercare e favorire processi di aggregazione per offrire ai cittadini una proposta solida, seria e credibile».
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