L'APPUNTAMENTO
‘Musica Cortese’ fa tappa sul Collio sloveno: a Vila Vipolže il concerto ‘Amour courtois’
Il trio Bailly-Lopez-Baker si esibirà alle ore 20 di venerdì 25 settembre, con un dialogo senza tempo tra musica profana medioevale, jazz e world music. La rassegna si conclude il 10 ottobre a Palazzo Attems.
Prosegue la 23esima edizione di “Musica Cortese”, il festival internazionale di musica antica organizzato dall'ensemble giuliano Dramsam. Venerdì 25 settembre la rassegna fa tappa in Slovenia a Vila Vipolže, residenza rinascimentale sul Collio nel comune di Brda.
La serata, ad ingresso libero, inserita in un progetto transfrontaliero in coproduzione con il festival "Flores Musicae", inizierà alle ore 19 con una visita guidata alla splendida dimora storica, per poi lasciare spazio, alle ore 20, alla musica. Protagonista il trio composto da Baptiste Bailly, Efrén López e Matthew Baker, insieme in un concerto dal titolo "Amour courtois". Un progetto che farà rivivere i capolavori della musica profana medievale del XIV e XV secolo, con brani di De Machaut, Binchois, Landini, De Lescurel e Alfonso X il Saggio, attraverso un organico insolito e affascinante: pianoforte, viola baritono, oud, ghironda e liuto.
La loro proposta non è una mera ricostruzione filologica, ma un dialogo senza tempo tra Medioevo, jazz e world music. Il progetto si pone infatti come un ponte sonoro tra patrimonio storico e creazione contemporanea, strutturandosi sugli arrangiamenti del pianista Bailly (impegnato anche nella direzione musicale). La libertà espressiva dei tre musicisti darà vita a pagine originali e improvvisazioni in grado di esaltare la bellezza intramontabile delle melodie cortesi, offrendo al pubblico un'esperienza sonora raffinata e profondamente contemporanea.
Un appuntamento che celebra il tema dei "Poeti" del festival, il cui titolo programmatico contempla quest'anno anche i "Santi e Navigatori", mostrando come la poesia musicale di corte sappia ancora oggi parlare al nostro presente. La rassegna si chiuderà sabato 10 ottobre dalle 19 in poi al Palazzo Attems Petzenstein di Gorizia: dopo una visita guidata, l’evento finale sarà lo spettacolo “Arianna viva” che, prendendo a modello le “Eroidi” di Ovidio, metterà in scena una riflessione universale tra desideri, perdite e labirinti interiori dell'esistenza ispirati dal mito.
Foto Vincent Bartoli
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