la posizione
Muore in centro Monfalcone per un malore, Pd: «C'è un problema di ambulanze»
Dopo la scomparsa di un'anziana oltre una settimana fa, il consigliere comunale Paolo Fogar riflette sul sistema di emergenza.
La notizia della scomparsa di una 96enne a Monfalcone, sentitasi male in piazza Cavour e venuta a mancare prima che arrivasse l'ambulanza, è da oltre una settimana al centro dell'attenzione. Tema su cui è intervenuto anche il consigliere comunale del Partito democratico, Paolo Fogar: "Ritengo sia doveroso fare una riflessione sull'organizzazione del sistema emergenza/urgenza sul nostro territorio - ha commentato in una nota -, senza cadere nell'errore di cedere all'emotività del momento". Dal momento della chiamata all'arrivo sul posto del mezzo, sarebbero passati infatti circa 14 minuti.
Cause legate all'indisponibilità temporanea all'ospedale San Polo di ambulanze, aggravate dall'assenza di defibrillatore in zona centrale. "àˆ noto - ha evidenziato il dem - che un cervello senza ossigeno per 5 minuti ha forti probabilità di avere un danno irreversibile: piazza Cavour è un'area importante e molto frequentata di Monfalcone, e non può mancare il defibrillatore, detto anche salvavita. L'amministrazione comunale, anziché annunciare spesso le stesse cose e prendersela 'con quelli di prima', dovrebbe impegnarsi a installare e renderli visibili nei punti strategici e più frequentati della città ".
Fogar si chiede anche dove sia stata posizionata la strumentazione "che la Fondazione Carigo ha donato al comune". Si chiede poi "se il Piano regionale emergenza-urgenza, documento tecnico redatto dai professionisti dell'emergenza del servizio sanitario regionale, abbia bisogno di una revisione: non mi risulta che l'attuale amministrazione regionale che governa da tre anni e – pandemia a parte – abbia preso in considerazione tale possibilità . Lo stesso centrodestra monfalconese (protagonista di una raccolta di firme per l'automedica a Monfalcone) sul tema in questi anni non ha più detto nulla".
Sintomo questo, secondo l'esponente di minoranza, del condividere "l'impostazione del documento che prevede e mantiene l'auto medica a Gradisca a servizio di tutto l'Isontino, da Gorizia a Grado. Di sicuro un problema sulle ambulanze c'è, magari prevedendo un medico a bordo ed aumentandone il numero, soprattutto in una realtà industriale particolarmente complessa come Monfalcone che ha bisogno di un occhio particolare proprio su tale tema". Appena due giorni fa, un defibrillatore è stato posizionato a Marina Julia e altri saranno posizionati nel resto del territorio comunale.
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