la posizione
Monfalcone record in regione per il consumo di suolo, Pd chiede azioni mirate
Cinque richieste avanzate dal segretario Michela Percuzzi, dagli sconti ai caselli autostradali fino alla foresta comunale.
La denuncia di una vera emergenza ambientale è contenuta nel rapporto Ispra Snpa che riguarda il consumo del suolo risulta allarmante per Monfalcone. “Il nostro comune, infatti, ha il primato in Fvg della città meno verde con un rapporto tra consumo di suolo ed estensione territoriale pari al 45,9%”. A denunciarlo il circolo Pd monfalconese in una nota a firma del segretario, Michela Percuzzi.
La crescita di strutture industriali di forte impatto dovute alla cantieristica, la concentrazione di grandi spazi commerciali, la forte densità di popolazione, ha reso difficile l'attuazione di misure di mitigazione sul territorio. “àˆ importante chiarire che l'Unione europea ha posto il traguardo del consumo di suolo netto zero entro il 2050”, prosegue Percuzzi che sottolinea come sia fondamentale “che il nostro territorio sia dotato di reti infrastrutturali all'avanguardia per garantire competitività del sistema produttivo rispettando anche la salute e armonizzando i paesaggi circostanti” ma “la tutela della salute, lo sviluppo economico e la sostenibilità ambientale possono coesistere”.
Ecco, allora, che il locale circolo Pd porta all'attenzione di amministrazione comunale e regionale alcune proposte per il futuro. Tra di esse lo spostamento del traffico pesante nei tratti autostradali, con la richiesta di uno sconto del pedaggio autostradale per i residenti della zona e dei mezzi pesanti, già richiesta dal consigliere regionale dem Diego Moretti, così come il raddoppio dei caselli autostradali per “decongestionare il traffico nel monfalconese e nei comuni limitrofi”. La richiesta è anche “la verifica dell'inserimento di barriere antirumore nel tratto del Lisert come previsto nelle municipalità di Ronchi dei Legionari e Fogliano Redipuglia, insieme ad un aumento della piantumazione nel tratto autostradale”.
La sezione dem chiede anche che tutti i comuni dell'ex provincia aderiscano al patto dei sindaci per il clima e l'energia oltre che l'introduzione di agevolazioni tariffarie per chi usufruisce del parcheggio dell'aeroporto per prendere il treno dalla stazione ferroviaria che si trova nel Polo Intermodale.
Quindi la creazione della foresta cittadina. “Le aree verdi, soprattutto se alberate, possono infatti fornire numerosi benefici sia ecologici quali la connettività ecologica, la tutela della biodiversità , la mitigazione dell'isola di calore urbana, il sequestro del carbonio, la cattura delle polveri sottili e di altri inquinanti aerodispersi, la protezione del territorio, sia sociali ed economici, benessere psico-fisico, educazione ambientale, riqualificazione edilizia, risparmio energetico, turismo, rivalutazione del patrimonio storico-artistico, contatto con la natura” prosegue Percuzzi.
L'ultima proposta è quella della predisposizione delle colonnine di rilevamento dell'inquinamento in prossimità delle scuole per l'infanzia via Primo maggio e di via delle Mandrie di prossima apertura “in quanto site in arterie stradali ad elevata percorrenza”.
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