Monfalcone, pedalare verso l’autonomia: la bicicletta come strumento di inclusione e di indipendenza

Monfalcone, pedalare verso l’autonomia: la bicicletta come strumento di inclusione e di indipendenza

IL CORSO

Monfalcone, pedalare verso l’autonomia: la bicicletta come strumento di inclusione e di indipendenza

Di REDAZIONE • Pubblicato il 02 Nov 2026
Copertina per Monfalcone, pedalare verso l’autonomia: la bicicletta come strumento di inclusione e di indipendenza

L'esperienza è stata organizzata da FIAB Isontino e Basso Friuli – Bisiachinbici APS. Il consigliere regionale Bullian propone contributi fino a 30 mila euro alle associazioni per promuovere corsi e iniziative di inclusione sociale.

Condividi
Tempo di lettura

«Nel fine settimana ho fatto visita con piacere al corso per imparare ad andare in bicicletta, dedicato alle donne e organizzato a Monfalcone dall’Associazione FIAB Isontino e Basso Friuli – Bisiachinbici APS. L’iniziativa ha riscosso un grande successo, dimostrando quanto sia importante offrire a tutte le donne l’opportunità di imparare a utilizzare la bicicletta, un mezzo che – soprattutto in determinati contesti – può rappresentare un potente strumento di autonomia e indipendenza e per avere una maggiore consapevolezza sul codice della strada», dichiara Enrico Bullian, Consigliere regionale di Casa Civica. Sono state in particolare otto le volontarie di Bisiacheinbici che si sono prodigate per insegnare alle partecipanti ad andare sulle due ruote, dando vita a un bel progetto di inclusione che ha coinvolto, fin da subito, oltre quindici ragazze e donne residenti a Monfalcone e nel Mandamento.

«Ritengo che iniziative di questo genere siano fondamentali in una realtà come il Monfalconese, dove l’accesso alla mobilità è condizionato da questioni socio-economiche, ma anche culturali, soprattutto per determinati gruppi di persone, come alcune donne e ragazze con background migratorio. Imparare ad andare in bicicletta significa infatti acquisire uno strumento concreto per muoversi in autonomia, raggiungere luoghi di lavoro, studio e socialità e poter partecipare più pienamente alla vita della comunità» commenta Bullian.

«Proprio per questo ho voluto prevedere l’istituzionalizzazione e il sostegno a misure di questo tipo attraverso la mia proposta di legge per promuovere la coesione sociale a Monfalcone e nel Mandamento, presentata in Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia» evidenzia il consigliere (clicca qui per il testo integrale della proposta di legge). Della proposta emerge l’articolo 27, dedicato alle ‘Misure di sostegno e promozione della mobilità ciclabile’: prevede che la Regione promuova l’utilizzo della bicicletta come mezzo di trasporto sostenibile e inclusivo, favorendo in particolare l'integrazione delle donne che si trovano in condizioni di limitato accesso a strumenti autonomi di mobilità.

«La proposta, che auspico venga discussa a breve, prevede l'erogazione di contributi, fino a un importo massimo di 30mila euro, a favore di associazioni senza scopo di lucro per organizzare corsi sull'utilizzo e sulla manutenzione della bicicletta, oltre che iniziative di mobilità ciclistica finalizzate alla conoscenza del territorio, all'inclusività e all'integrazione sociale.Esperienze concrete come quella realizzata a Monfalcone dimostrano che la mobilità sostenibile non è soltanto una questione ambientale o infrastrutturale, ma anche uno strumento di emancipazione, pari opportunità e coesione sociale da sviluppare», conclude Bullian.

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.

Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione