Monfalcone, Morsolin punta il dito sulla riqualificazione del centro e chiede una svolta green

Monfalcone, Morsolin punta il dito sulla riqualificazione del centro e chiede una svolta green

Il commento

Monfalcone, Morsolin punta il dito sulla riqualificazione del centro e chiede una svolta green

Di Salvatore Ferrara • Pubblicato il 09 Mag 2022
Copertina per Monfalcone, Morsolin punta il dito sulla riqualificazione del centro e chiede una svolta green

Con l'avvicinarsi del 12 giugno la candidata sindaco si interroga su alcuni punti cardine del programma per il futuro della città .

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In uno dei giorni più attesi dall'amministrazione uscente di centrodestra, mentre prendono il via ufficiale i lavori di rifacimento di piazza della Repubblica a Monfalcone, la candidata sindaco del centro sinistra Cristiana Morsolin interviene nuovamente su vari temi. Morsolin questa volta si espone su ambiente, urbanizzazione, associazionismo, salute e cure dei fragili. Sono tutti temi caldi che fanno parte di una campagna elettorale che scorre velocemente verso il giorno del voto, il 12 giugno.

“Il consumo del territorio, l'inquinamento, i cambiamenti climatici, sono problemi enormi che ci interrogano sul nostro modello di sviluppo e mettono in gioco il futuro dell'umanità . Il mondo, l'Unione europea, sono impegnate in una profonda transizione verde, un passaggio non facile, complicato, e che mette in discussione il nostro sistema economico e lo stile di vita di ciascuno di noi. Tra i passi necessari, resi ancora più importanti con la guerra che sta devastando l'Ucraina, c'è il superamento delle fonti fossili per la produzione energetica. Dobbiamo passare dal carbone, dal petrolio, dal metano, alle fonti rinnovabili transitando sempre verso quelle meno inquinanti” ha dichiarato la candidata riferendosi al tema della riconversione della centrale A2A. Per Morsolin poi, la città  è sempre più invasa da smog e inquinamento mentre si presenta povera di zone pedonali di spazi ciclabili.

E Morsolin non risparmia critiche nemmeno sulla riqualificazione urbana del cuore della città . “Se le infrastrutture se la passano male, non va certo meglio alle piante. Ancora non è chiaro il criterio dell'abbattimento di diversi ettari di bosco sul Carso, né il numero complessivo degli alberi coinvolti, mentre appare semplicemente incomprensibile il continuo abbattimento di essenze arboree nelle vie cittadine. Del resto, basta guardare il progetto di risistemazione della piazza per scoprire che avremo una gigantesca distesa di cemento che, nei mesi estivi, ricorderà  il paesaggio di qualche landa dell'Arizona nei film western. Parlando della piazza – continua la candidata - qua e là  si sente spesso dire, a difesa di questa amministrazione che, in fondo, sono stati piantati diversi fiori e che, da qualche parte, la città  è più curata. Ed è certamente vero che in questi anni gli operai ed i funzionari del comune hanno lavorato bene, con grande attenzione e perizia, per abbellire alcune zone della città . Questo pullulare di fioriere in centro ha finito per diventare però la cifra di una amministrazione che sembra, con queste piccole attività  tanto sbandierate, confondere l'ambientalismo con il giardinaggio”.

Alla tutela dell'ambiente, per l'intera coalizione di sinistra, è indubbiamente legata anche la gestione dei rifiuti. “Proprio in questi giorni si è diffusa la notizia che un'azienda avrebbe chiesto l'autorizzazione per avviare una struttura per il trattamento dei rifiuti in prossimità  delle terme romane. La novità , segnalata da cittadini attenti, è arrivata senza che ci sia stata nessuna informazione al consiglio comunale. Non si tratta di una informazione di poco conto. Sembra che l'impianto potrà  gestire da solo un volume di rifiuti superiore a quanto previsto nell'intero piano regionale” commenta Morsolin manifestando la sua contrarietà  al progetto e lamentando lo scarso interesse di Cisint.

Intanto il centrosinistra sembra aprirsi anche ad un momento di confronto con le associazioni di volontariato, una realtà  ricca e capace per dare suggerimenti sul futuro della città  per accrescere il benessere sociale e a combattere le fragilità  del territorio. Tutti i rappresentanti dei sodalizi sono invitati a partecipare mercoledì 11 maggio alle 18 all'incontro pubblico che si terrà  nella sala conferenze del Palazzetto Veneto.

Infine, sempre in materia di qualità  della vita, Morsolin fa riferimento ai punti programmatici dell'assistenza domiciliare e delle cure territoriali. “In questi anni di pandemia gli operatori sanitari sono passati da essere degli eroi ad essere di nuovo in prima linea in un mondo sanitario che ha dovuto affrontare sfide nuove ma sempre con le stesse risorse, scarse. àˆ questo il caso delle cure palliative, servizio di eccellenza che si occupa di tutto il territorio provinciale. Il potenziamento di questo servizio sarà  uno degli impegni che chiederemo alla regione mettendo al contempo maggiori risorse di quelle attuali sull'assistenza domiciliare di competenza comunale in modo da ampliare il percorso di integrazione socio sanitaria e per dare risposte a complete ai cittadini ammalati, a quelli con disabilità  e con malattie croniche”.

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