IL MUSICAL
Monfalcone, il Ricreatorio Foschian si trasforma nell’Isola che non c’è con la Compagnia Amici Junior
Sabato 17 ottobre in scena ‘Seconda Stella a Destra’, spettacolo con musica dal vivo e coreografie che ha raccontato il valore dei sogni, dell’amicizia e della fiducia nelle proprie capacità.
Musica, emozioni, sorrisi e un pizzico di polvere di fata: la Compagnia Amici Junior conquista il pubblico con uno spettacolo che racconta il valore dei sogni, dell’amicizia e della fiducia nelle proprie capacità. Dietro le quinte, un grande lavoro di squadra tra giovani artisti e i loro “maestri”.
«Solo se ci credi, Wendy, il sole può sorgere in ogni momento». È proprio questo lo spirito che ha accompagnato “Seconda Stella a Destra”, lo spettacolo portato in scena sabato 17 ottobre dalla Compagnia Amici Junior, nella Sala Polifunzionale don Pino Deluisa del Ricreatorio Mons. O. Foschian di Monfalcone.
Per una sera, il Ricreatorio si è trasformato nell’Isola che non c’è, dove i sogni diventano realtà, i bambini possono volare e, soprattutto, nessuno ha troppa fretta di diventare grande.
A guidare il pubblico in questo viaggio fantastico sono stati Peter Pan, Wendy, la vivacissima Trilly, gli immancabili Bambini Sperduti e, naturalmente, il temibile Capitan Uncino, accompagnato dal suo inseparabile Spugnaaaa… che, tra una disavventura e l’altra, ha saputo regalare più di qualche sorriso!
Balletti coinvolgenti, canzoni cantate rigorosamente dal vivo, costumi, interpretazioni e tanta energia hanno lasciato a bocca aperta grandi e piccini, dimostrando che per fare un grande spettacolo non servono necessariamente i palcoscenici di Broadway: a volte bastano un teatro di quartiere, tanta passione e un gruppo di ragazzi che ha davvero voglia di mettersi in gioco.
Ma la vera magia di questa serata non si è fermata a ciò che il pubblico ha potuto ammirare sul palco.
Dietro ogni canzone, ogni coreografia e ogni battuta ci sono infatti settimane di prove, impegno, qualche inevitabile errore, tante risate e soprattutto la pazienza di chi ha scelto di accompagnare questi giovani artisti nella loro crescita.
A guidare la Compagnia Amici Junior sono alcuni dei ragazzi più grandi della Compagnia Amici di Alice, una realtà che da anni calca i palcoscenici portando in scena musical e spettacoli. Giovani che, dopo aver imparato a stare sotto i riflettori, hanno deciso di fare qualcosa di ancora più bello: trasmettere ai più piccoli ciò che hanno imparato, trasformandosi da protagonisti in guide, insegnanti e punti di riferimento.
Un passaggio di testimone che rappresenta forse il risultato più importante dell’intero progetto. Perché insegnare una coreografia o una canzone significa anche educare all’impegno, alla responsabilità, al rispetto dei tempi degli altri e alla capacità di lavorare insieme. Significa aiutare un ragazzo timido a trovare il coraggio di salire sul palco e fargli scoprire che, con un po’ di fiducia, può riuscire a fare cose che non avrebbe mai immaginato.
E se sul palco la magia era evidente, dietro le quinte non sono mancati altri piccoli grandi protagonisti.
Anche la gestione tecnica dello spettacolo, dall’impianto audio alle luci, è stata affidata ad alcuni giovani che, nel corso degli anni, hanno imparato a utilizzare le attrezzature del Circolo San Giuseppe APS. Un patrimonio di strumenti che l’associazione è riuscita progressivamente ad acquistare grazie a contributi pubblici e privati, investendo non soltanto nella qualità degli spettacoli, ma soprattutto nelle opportunità da offrire alle nuove generazioni.
Perché dietro una luce che si accende al momento giusto o un microfono che permette a una voce di emozionare il pubblico c’è un altro ragazzo che sta imparando un mestiere, sviluppando competenze e assumendosi delle responsabilità. E, diciamolo, riuscire a far funzionare tutto mentre Capitan Uncino dà la caccia a Peter Pan è già di per sé una bella impresa!
È proprio questo uno degli aspetti più preziosi dell’esperienza del Ricreatorio: essere un luogo nel quale i giovani non sono semplicemente spettatori o destinatari di attività, ma diventano protagonisti, organizzatori, educatori e tecnici. Uno spazio dove i più grandi accompagnano i più piccoli e dove ciascuno può scoprire il proprio talento, che sia davanti a un microfono, sotto un riflettore o dietro una consolle.
Lo spettacolo ha così raccontato due storie parallele: quella fantastica di Peter Pan e dei suoi amici e quella, altrettanto bella e concreta, di un gruppo di giovani che cresce insieme, sostenuto dalla passione e dalla disponibilità di chi dedica gratuitamente tempo ed energie agli altri.
Alla fine, tra applausi, sorrisi ed emozioni, è rimasta una certezza: la vera polvere di fata non si trova nell’Isola che non c’è, ma nell’entusiasmo dei ragazzi e nella generosità di chi crede in loro.
E forse il messaggio più bello di “Seconda Stella a Destra” è proprio questo: crescere non significa necessariamente smettere di sognare, ma imparare ad aiutare qualcun altro a realizzare i propri sogni.
Perché, in fondo, Peter Pan aveva ragione: basta crederci davvero. E al Ricreatorio di Monfalcone, sabato sera, qualcuno ha dimostrato che si può ancora volare.
Seconda stella a destra, questo è il cammino… e il futuro di questi ragazzi è tutto da scoprire!
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