L'inaugurazione in via Crociera
Monfalcone, ecco la nuova palestra polifunzionale della Casa Albergo
Investimento di 11mila euro per il nuovo spazio dedicato alla fisioterapia, alla riabilitazione e all'invecchiamento attivo. Fasan, «fondamentale sinergia tra istituzioni e associazionismo».
Sono 11mila gli euro investiti per creare ed attrezzare la nuova palestra polifunzionale di via Crociera - realizzata con il sostegno di BCC Venezia Giulia, del Gruppo Culturale e Sportivo Ajser 2000 e dell’Associazione Nazionale Alpini - che ha trovato sede all’interno della Casa Albergo di Monfalcone. Un moderno spazio, quello inaugurato stamane, che andrà da oggi ad affiancarsi alla palestra già presente nella struttura, offrendo in questo modo un ulteriore luogo dedicato alle attività di fisioterapia e riabilitazione. La nuova sala, dalle pareti bicolore azzurro-bianche, è stata ricavata da un ambiente precedentemente adibito a sala ristoro e televisione e rappresenterà, da oggi, un surplus per gli ospiti e per il personale sanitario, contribuendo anche ad alleggerire il carico di lavoro della palestra principale. Sarà un luogo dove gli anziani, sia in autonomia sia accompagnati, potranno recarsi per svolgere attività di fisioterapia e mantenersi così molto più attivi. La scelta è ricaduta proprio sul piano comunicante con la maggior parte delle camere dove gli ospiti risiedono, così da poterli trasferire facilmente, senza troppi intoppi e senza doverli accompagnare fuori dalla struttura. Sono inoltre previsti, come sottolineato durante la conferenza stampa, l’arrivo di nuove attrezzature e la sistemazione di un’altra palestra, di dimensioni molto più ampie, attualmente interessata da lavori all’interno della struttura.
All’inaugurazione erano presenti il presidente dell’associazione Solidarietà è Vita, Stefano Ambrosini, il sindaco Luca Fasan, il consigliere regionale Antonio Calligaris, l’europarlamentare Anna Maria Cisint, l’asessore Irene Cristin, la responsabile della struttura Diana Delise, la responsabile sanitaria Antonella Valletta, i rappresentanti della BCC Venezia Giulia, alcuni esponenti del gruppo Alpini di Monfalcone e altre associazioni che hanno sostenuto l’iniziativa.
«È una richiesta appoggiata dal Comune, un’idea di grande solidarietà che permetterà di mettere a disposizione degli ospiti un luogo in più – ha sottolineato Stefano Ambrosini – siamo orgogliosi di poter portare avanti attività che danno qualcosa in più a questo territorio, perché la nostra associazione cerca di dare risposte a una comunità che ha bisogno di risposte chiare. Ci teniamo a dare una mano al territorio e, come associazione, affrontiamo le criticità che si presentano ogni giorno. L’idea della palestra è nata proprio da un informale da parte dei fisioterapisti, che da tempo erano costretti a lavorare in una stanza molto piccola e poco attrezzata. Il sostegno istituzionale è stato fondamentale e rappresenta una mano importante per chi porta avanti iniziative di questo tipo».
Il sindaco Luca Fasan ha invece sottolineato il valore della collaborazione tra le diverse realtà coinvolte: «Quella di oggi è una giornata importante, perché inauguriamo uno spazio con una funzione precisa all’interno di una struttura altrettanto importante - ha sottolineato - questo è il risultato di un ottimo lavoro e di uno stretto rapporto tra istituzioni, associazioni e Comune. La casa di riposo rappresenta un’eccellenza per Monfalcone e per tutto il territorio, per la qualità e la tipologia dei servizi che offre. Questa palestra ha la finalità di aiutare gli anziani a non decadere dal punto di vista fisico e cognitivo. Si tratta di una collaborazione importante con Solidarietà è Vita e di uno spazio che potrà essere ulteriormente arricchito con altre attrezzature. Tutto questo si inserisce nel percorso di investimenti che riguardano questa struttura».
Presente all’evento anche il consigliere regionale Antonio Calligaris, che ha evidenziato l’importanza dell’intervento per la vita quotidiana degli ospiti: «È bello poter intervenire per questa comunità e per un territorio che trova in questa struttura un luogo di accoglienza per gli anziani. Può sembrare una cosa piccola, ma in realtà non lo è, perché aiuta concretamente la vita di una persona anziana che risiede qui. Siamo un territorio che sa rispondere, che sa fare e che sa dare qualcosa per il prossimo».
L’europarlamentare Anna Maria Cisint ha invece posto l’accento sul ruolo delle associazioni e sull’importanza di garantire agli ospiti occasioni per mantenersi attivi, definendo importanti «le realtà come gli Alpini e Solidarietà è Vita. Questa è una casa fondamentale per la vita delle famiglie e mette a disposizione una possibilità in più per contrastare il decadimento delle persone più fragili - ha spiegato - sentirsi importanti e attivi è oggi più che mai fondamentale per migliorare e allungare la propria vita. Avere a disposizione una stanza così bella, che quasi non sembra trovarsi all’interno di una residenza protetta, permette di promuovere un invecchiamento attivo. È il risultato di un grande gioco di squadra tra istituzioni che si mettono a disposizione del territorio ed è importante riuscire a proseguire su questa strada».
Per quanto riguarda le tempistiche, l’obiettivo condiviso è stato innanzitutto quello di mettere a disposizione degli ospiti un ulteriore spazio per la fisioterapia direttamente all’interno della struttura. La nuova palestra, già utilizzata da qualche tempo, rappresenta un supporto alla sala riabilitativa già presente e consente di distribuire meglio le attività, offrendo più possibilità di utilizzo sia agli ospiti sia ai fisioterapisti.
Il progetto proseguirà poi anche con l’arrivo di nuove attrezzature, individuate in collaborazione con i fisioterapisti della struttura. Continua inoltre il percorso legato alla pet therapy, che - a breve - sarà portata anche all’interno della casa di riposo. Accanto ai due spazi già disponibili, è infine in corso la sistemazione di un’ulteriore palestra, di dimensioni più ampie, che potrà ampliare ulteriormente le possibilità riabilitative offerte dalla struttura.
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