CONSIGLIO COMUNALE
Monfalcone, approvato il nuovo regolamento sui dehors
L'Aula ha definito i criteri per il rinnovo degli arredi dei pubblici esercizi e previsto misure di sostegno per gli esercenti chiamati a riqualificare le strutture. Ok anche al Dup.
Nuove disposizioni per valorizzare gli spazi esterni dei pubblici esercizi e l'inserimento nella programmazione comunale di misure a sostegno degli operatori per gli eventuali adeguamenti. Il Consiglio comunale di Monfalcone questa mattina ha approvato il regolamento sui dehors e l'emendamento al Documento unico di programmazione (DUP) 2026-2028, presentato dall'europarlamentare e consigliere delegato alla Sicurezza Anna Maria Cisint e sottoscritto dai gruppi consiliari Lega, Cisint per Monfalcone – Fasan Sindaco e Fratelli d'Italia.
Il nuovo testo, elaborato attraverso oltre un anno di lavoro degli uffici e il confronto con le associazioni di categoria, riunisce disposizioni precedentemente contenute in differenti strumenti normativi, definendo criteri omogenei per gli allestimenti delle aree destinate alla somministrazione di alimenti e bevande, nel rispetto del patrimonio storico, dell'accessibilità e della sicurezza.
«Abbiamo affrontato una materia complessa partendo da un'analisi puntuale delle installazioni esistenti, per individuare prescrizioni coerenti con le caratteristiche della città e sostenibili per le attività economiche – ha spiegato l'assessore all'Urbanistica Antonio Garritani - La ricognizione effettuata dagli uffici ha evidenziato che su 76 autorizzazioni in scadenza soltanto otto riguardano strutture non conformi, mentre le altre 68 rispettano già i nuovi requisiti, in particolare per materiali e cromie. È un risultato significativo, che dimostra come sia possibile migliorare la qualità degli spazi pubblici senza imporre modifiche generalizzate. Abbiamo inoltre voluto semplificare le procedure e prevedere un monitoraggio dopo dodici mesi, mantenendo aperto il dialogo con le associazioni di categoria e coinvolgendo, qualora necessario, anche la commissione consiliare competente».
La disciplina suddivide il territorio in tre ambiti, con diversi livelli di tutela: il centro storico vincolato, le aree comprese nella zona A del Piano regolatore, tra cui Panzano, e il resto della città, dove è prevista una maggiore flessibilità. Sono inoltre individuate altrettante tipologie di dehors: con arredi di base, con coperture leggere e con chiusure laterali trasparenti, queste ultime ammesse soltanto nelle zone e alle condizioni stabilite.
Le prescrizioni relative a materiali, colori, dimensioni e caratteristiche delle strutture sono illustrate nelle Linee guida alla progettazione e nell'abaco dei dehors, predisposti per agevolare gli esercenti e i professionisti nella scelta delle soluzioni consentite.
Il regolamento, che ha ottenuto il parere favorevole della Soprintendenza il 2 settembre, prevede un periodo transitorio di 24 mesi per gli eventuali adeguamenti e una verifica della sua applicazione dopo il primo anno, con la possibilità di introdurre correttivi sulla base delle esigenze emerse. All'approvazione del regolamento si affianca quella dell'emendamento al DUP promosso dall’on. Cisint, che integra gli obiettivi strategici dell'Amministrazione in materia di governo del territorio e pianificazione, introducendo espressamente il sostegno ai titolari di occupazioni temporanee e permanenti di suolo pubblico per la riqualificazione dei dehors.
L'atto è accompagnato dalla raccomandazione di istituire, nell'ambito del bilancio di previsione 2027-2029, un fondo dedicato già nell'annualità 2027, con contributi da assegnare attraverso un apposito bando pubblico. La quantificazione delle risorse e le modalità di erogazione saranno definite con successivi provvedimenti.
«Questo risultato si inserisce nel percorso di valorizzazione della città avviato negli anni scorsi, attraverso una visione precisa e un metodo fondato sull'analisi del territorio e sull'ascolto delle categorie economiche – ha sottolineato Anna Maria Cisint - Ringrazio l'assessore Garritani, gli uffici comunali e la Soprintendenza per aver costruito uno strumento che consente di tutelare l'identità della città tenendo conto della realtà commerciale esistente. Con l'emendamento al DUP abbiamo voluto compiere un ulteriore passo, inserendo tra gli obiettivi dell'ente il sostegno economico agli esercenti che dovranno riqualificare le proprie strutture esterne. È importante che chi investe nella propria attività possa essere accompagnato in questo percorso. La richiesta di prevedere un fondo nel bilancio 2027 risponde proprio alla volontà di affiancare alle nuove disposizioni strumenti concreti, affinché il miglioramento dell'immagine urbana rappresenti un'opportunità anche per il commercio locale».
Il sindaco Luca Fasan ha ricordato le iniziative già realizzate dall'Amministrazione a favore del tessuto economico cittadino e il rapporto consolidato con Ascom, VivaCentro, Confartigianato e CNA.
«Non stiamo intervenendo soltanto sull'aspetto estetico dei dehors, ma su una componente importante della vita economica e sociale di Monfalcone – ha dichiarato il sindaco Luca Fasan - Già dal 2020 abbiamo ampliato le possibilità di utilizzo delle aree all'aperto, consentendo a numerosi esercizi di continuare a lavorare e da allora manteniamo la gratuità dell'occupazione del suolo pubblico, confermata anche per il 2026; una misura che ha rappresentato un aiuto significativo soprattutto per le attività con spazi interni limitati. A questo si aggiungono, negli anni scorsi, un milione di euro stanziato attraverso quattro misure contributive, che hanno sostenuto oltre 90 imprese. Sono interventi nati dalla conoscenza delle esigenze degli operatori e dal confronto costante con le loro rappresentanze. Il regolamento approvato oggi rappresenta un ulteriore risultato di questo impegno, offrendo indicazioni chiare per l'allestimento degli spazi esterni delle attività commerciali, in coerenza con gli interventi di riqualificazione urbana realizzati in città».
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