DOPO I RICHIAMI E LE SEGNALAZIONI
Mense scolastiche a Gorizia, il Comune richiama 'E.P.' Spa: «Necessaria più qualità»
Dopo le criticità emerse alle primarie Pecorini e Ungaretti, l'Ente convoca la ditta e chiede correttivi su ingredienti e presentazione delle pietanze.
Dopo le lettere di richiamo inviate nei giorni scorsi, il Comune di Gorizia ha incontrato stamattina i rappresentanti di E.P. SpA, capogruppo del raggruppamento temporaneo d’impresa aggiudicatario del servizio, e ha espresso il proprio forte malcontento per la scelta e la presentazione di alcune pietanze servite nelle mense scolastiche delle scuole primarie a tempo pieno Pecorini e Ungaretti. Le criticità sono state immediatamente riscontrate dagli uffici comunali competenti, che effettuano controlli quotidiani. L’assessore comunale ai Servizi educativi, Silvana Romano, affiancata dalla dirigente del settore, Antonella Manto, ha ribadito con la massima fermezza la necessità di rispettare gli standard qualitativi previsti dall’appalto, a tutela della salute dei bambini, che non è mai stata messa in discussione. La modifica di alcuni ingredienti, sempre nel rispetto delle indicazioni fornite dai dietisti di Asugi, una maggiore cura nella presentazione delle pietanze e la conferma della possibilità per le famiglie di effettuare sopralluoghi per verificarne la qualità: questi gli aspetti concordati nel corso dell’incontro.
«Abbiamo convocato d’urgenza i gestori del servizio di refezione scolastica, esprimendo forte insoddisfazione per alcuni piatti serviti nelle scuole primarie Pecorini e Ungaretti. Preciso che la ditta si è dimostrata subito ricettiva, ribadendo che la qualità degli alimenti utilizzati per le mense è assolutamente elevata e sottolineando, tra le altre cose, che non è mai stato servito pesce crudo agli alunni», rimarca l’assessore Romano. L’assessore aggiunge due ulteriori elementi a conferma della qualità del servizio: «I nostri uffici verificano regolarmente che tutto sia in ordine, effettuando controlli quotidiani. Inoltre, nei giorni scorsi, gli stessi genitori hanno effettuato un sopralluogo, avvalendosi di questa facoltà, senza riscontrare problematiche. Un sopralluogo di routine è stato inoltre eseguito recentemente dal Nucleo antisofisticazioni e sanità dei Carabinieri, anche in questo caso con esito assolutamente positivo».
Per quanto riguarda l’affidamento del servizio, sono state rispettate tutte le procedure previste dalla normativa, attraverso una procedura aperta a tutti gli operatori del settore, nella quale l’offerta tecnico-economica premiava il fattore qualità. A proposito dell’organizzazione del servizio di refezione scolastica a Gorizia, va precisato che il raggruppamento temporaneo d’impresa prepara nel proprio centro cottura, situato a Perteole, i 250 pasti destinati agli alunni delle scuole Pecorini e Ungaretti. Altri 650 pasti, destinati agli asili nido, alle scuole dell’infanzia e agli utenti del centro doposcuola, vengono invece preparati nel centro cottura comunale situato al Lenassi.
Foto d'archivio Il Goriziano
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