le proposte
Matrimoni forzati e vittime di tratta, in Fvg una legge contro la violenza di genere
Giudizio positivo dalle forze politiche sull'incontro in commissione sul tema. Prosegue l'iter legislativo.
"Una serie di interventi che hanno arricchito il dibattito sulla violenza e discriminazione di genere e sulla base dell'orientamento sessuale, aggiungendo spunti di grande interesse, che saranno utili nell'iter della legge". Lo afferma, in una nota, la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Ilaria Dal Zovo, dopo le audizioni in Commissione sulla proposta di legge che unisce i testi presentati sul tema.
"Ribadiamo la soddisfazione per un testo in cui sono state inserite le istanze contenute nella nostra proposta di legge, aggiungendo alla violenza di genere anche il principio e gli interventi per contrastare ogni forma di discriminazione fondata sull'orientamento sessuale - aggiunge Dal Zovo -. Gli interventi di chi ha parlato in audizione hanno confermato come il fenomeno sia articolato e vada affrontato nella sua complessità ".
"Tra i temi emersi nel corso delle audizioni - conclude la consigliera M5S -, riteniamo che l'inserimento dei matrimoni forzati e delle vittime della tratta di esseri umani all'interno degli interventi previsti dalla legge possa essere tema di discussione nella riunione di lunedì, quando la proposta di legge sarà votata in Commissione, e successivamente in aula".
I lavori hanno interessato la III commissione regionale impegnata sul testo proposto dal Comitato ristretto sulla base della proposta di legge 127 ("Testo unico degli interventi per la tutela delle donne vittime di violenza", di iniziativa della stessa Piccin e dei colleghi di Forza Italia Giuseppe Nicoli e Franco Mattiussi), integrato con i contenuti della proposta di legge 6 ("Norme per la promozione della cultura dell'inviolabilità e per il contrasto di ogni forma di violenza e discriminazione") e con le indicazioni della Direzione regionale competente.
Dal Pd, è arrivato il suggerimento di inserire un "reddito di libertà " per le donne vittima di abusi, "accanto ai fondamentali contributi e apporti integrativi al testo di legge riassuntivo delle due proposte di legge, da parte di associazioni, ordini ed enti che da danni sono attivi su questo delicatissimo tema". L'appello arriva dalla dem Mariagrazia Santoro, citando la disposizione sulla quale "la Conferenza Stato-Regioni ha già raggiunto un'intesa sullo schema per la ripartizione delle risorse, al fine di garantire un contributo economico destinato alle donne vittime di violenza".
Foto: Caritas Roma
Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) +39 328 663 0311.
Occhiello
Notizia 1 sezione
Occhiello
Notizia 2 sezione

















