Malore a ‘Gusti di Frontiera’: 60enne salvato dall’intervento di un carabiniere fuori servizio

Malore a ‘Gusti di Frontiera’: 60enne salvato dall’intervento di un carabiniere fuori servizio

IL FATTO

Malore a ‘Gusti di Frontiera’: 60enne salvato dall’intervento di un carabiniere fuori servizio

Di REDAZIONE • Pubblicato il 25 Set 2026
Copertina per Malore a ‘Gusti di Frontiera’: 60enne salvato dall’intervento di un carabiniere fuori servizio

Il vicebrigadiere Giovanni Leali presta servizio da oltre vent’anni a Gorizia. Dopo aver allertato i soccorsi sanitari, l’uomo ha eseguito le manovre di rianimazione cardiaca per circa un minuto.

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Nella giornata di ieri 24 settembre, intorno alle ore 14, si è sfiorata la tragedia in via Garibaldi a Gorizia, durante le prime ore della manifestazione “Gusti di Frontiera”, dove un 60enne della provincia si è improvvisamente accasciato al suolo a causa di un grave malore.

A evitare il peggio è stato il provvidenziale intervento del vicebrigadiere dei Carabinieri Giovanni Leali, effettivo alla Centrale Operativa del N.O.R.M. della locale Compagnia. Il militare, in quel momento libero dal servizio, si è accorto immediatamente della drammaticità della situazione e non ha esitato a intervenire.

Dopo aver allertato i soccorsi sanitari tramite il Numero Unico di Emergenza 112, il Carabiniere ha effettuato prontamente circa 1 minuto di manovre di rianimazione, in diretto contatto con operatore telefonico NUE. La struttura di gestione dell'emergenza messa in campo per "Gusti di Frontiera" ha permesso di supportare in meno di 2 minuti l'intervento del militare, con personale di “Alexa Safety and Security” e successivamente con l’intervento dell’ambulanza del Pronto Soccorso per l’uso del defibrillatore. La vittima, una volta stabilizzata, è stata trasportata d'urgenza in codice rosso e in pericolo di vita dall'ambulanza del 118 presso l'Ospedale "Cattinara" di Trieste, dove si trova tuttora ricoverata con prognosi riservata.

Sull'episodio è intervenuto il comandante provinciale dei Carabinieri di Gorizia, Gennaro Iervolino, che ha voluto esprimere il più vivo compiacimento per l'operato del militare: «L'intervento del vicebrigadiere Leali rappresenta un esempio straordinario di freddezza, altissima professionalità e profondo spirito di servizio. Un Carabiniere non smette mai di essere tale, nemmeno quando è libero dalle mansioni quotidiane. La sua prontezza d'riflessi e la capacità di applicare tempestivamente le tecniche di primo soccorso, apprese durante i nostri corsi di formazione istituzionali, sono state determinanti per strappare una vita a un destino tragico. A lui va il plauso e l'orgoglio di tutta l'Arma provinciale».

La reazione del militare si è rivelata infatti decisiva, confermando l'importanza della specifica preparazione ricevuta dall'Istituzione: Leali infatti, aveva appreso le modalità di intervento in caso di arresto cardiaco durante uno specifico corso. Con una solida e ventennale esperienza nelle fila dell’Arma in Friuli Venezia Giulia, Leali conosce da vicino la città: prima addetto presso la terza Compagnia del Battaglione Carabinieri “F.V.G.” a Gorizia, nel luglio 2014 assume l’incarico di addetto alla Stazione Carabinieri di Lucinico, mentre nel luglio 2018 viene trasferito al Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Gorizia. Dal novembre 2024 è inserito nell’organico della Centrale Operativa del Comando Provinciale di Gorizia.  

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