Librerie e scuole coinvolte da Ergo Gulp, amore per la lettura a Gorizia

Librerie e scuole coinvolte da Ergo Gulp, amore per la lettura a Gorizia

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Librerie e scuole coinvolte da Ergo Gulp, amore per la lettura a Gorizia

Di Redazione • Pubblicato il 28 Giu 2023
Copertina per Librerie e scuole coinvolte da Ergo Gulp, amore per la lettura a Gorizia

Coinvolti 20 soggetti in città  che a vario titolo sono parte integrante del mondo della lettura. Due percorsi formativi con bambini e universitari.

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àˆ arrivato ormai alla conclusione il percorso di Ergo Gulp!, il progetto del Comune di Gorizia che vanta il titolo Città  che legge 2020. Questa mattina, sono stati illustrati i risultati di percorso con i gruppi urbani di lettura partecipata, coinvolgendo in circa un anno e mezzo oltre venti realtà  cittadine, con centinaia di giovani e di “nonni” interessati, in uno scambio di esperienze proficuo per tutti. L'iniziativa è stata promossa con un finanziamento di 30mila euro dall'allora Ministro dei Beni e attività  culturali e turismo.

Fondi attinti in particolare dal Centro per il libro e la lettura. Di questi, 4mila sono stati destinati all'acquisto di libri per le scuole e centri anziani, il resto investito in letture e incontri. Ora il percorso proseguirà  con l'ultima maratona di letture per i più piccoli, partita il 5 giugno e che si concluderà  il 5 luglio. In tutto, sono stati coinvolti 20 soggetti che a vario titolo sono parte integrante del mondo della lettura. Ben due i percorsi formativi avviati: il primo con il festival Librilliamo, dedicato ai più piccoli, e il secondo con Isig insieme agli studenti universitari. 

“Risultare terzi in tutta Italia su 119 Comuni (della fascia 40mila abitanti, ndr) - ha commentato l'assessore alla Cultura, Fabrizio Oreti - è stata una grandissima soddisfazione per un progetto che ci ha permesso di mettere a sistema le realtà  cittadine che si occupano di cultura e di lettura. Non vogliamo disperdere quanto abbiamo realizzato, anzi nell'ottica di Go!2025 intendiamo allargarci alla fascia confinaria”. Il tutto continua a svilupparsi e a crescere, grazie alla partecipazione di scuole, librerie e associazioni.

Coinvolti anche centri estivi, servizi per i più piccoli e centri diurni per gli anziani. Collaborazione anche con i servizi socio-educativi e assistenziali ma non solo: è un primo passo di un impegno del Comune nel promuovere a livello integrato la propria funzione civica di promozione della lettura quale fattore culturale determinante. Sono così nati tre punti di lettura per gli ospiti della casa di riposo Culot, Centro anziani Sinigaglia e Polivante e non solo. Gli angoli saranno gestiti dagli stessi operatori delle strutture. Ai diversi istituti comprensivi goriziani, invece, saranno consegnati 25 kit dedicati.

A settembre, questi saranno quindi donati alle scuole dell'infanzia, primarie e medie: si tratta di una selezionata raccolta di libri in Comunicazione aumentativa e alternativa (Caa) e silent book, per permettere a tutti i bambini e le bambine di appassionarsi alla lettura attraverso fantastiche storie di animali e alfabeti volanti. “L'integrazione tra servizi sociali e cultura è veramente il punto di forza di questo progetto, che parte dagli zero anni per arrivare ai cento”, ha sottolineato l'assessore comunale al Welfare, Silvana Romano.

“Il coinvolgimento delle scuole, dei centri estivi e delle case di riposo ne fan un fiore all'occhiello per la nostra attività ” ha rimarcato. A spiegare i dettagli è stata la funzionaria di area Cultura del Comune, Rossana Puntin, insieme alle referenti della ludoteca e della biblioteca ragazzi, Cristina Visintini, e del Centro bambini e famiglie Dimensione 0-6, Fabiana Morgia. Tramite i numerosi incontri promossi sul territorio, è stata rafforzata la funzione civica di promozione della lettura, coordinati da Lorenzo Desabbata di Isig e da Marco Pellegrini per Centro Studium.

Il tutto in intreccio con il festival Librilliamo-Festival di letteratura per l'infanzia. Tra gli incontri con gli autori c'è stata la presenza di Sartoria Utopia, una delle più interessanti case editrici indipendenti in Italia, gli storici Mitja Juren e Guido Alliney, approfondimenti relativi a libri e l'incontro dedicato alla scrittura come mezzo di promozione personale e riabilitativa. A sottoscrivere il Patto della Lettura è stata anche la Biblioteca statale Isontina (che ha in corso una convenzione in corso di riscrittura per la gestione della biblioteca civica).

Aderenti anche: la Biblioteca slovena Feigel, le librerie cittadine (tra cui Ubik, Libri Usati, Voltapagina, Leg, Faidutti), associazioni e istituti come Centro Studium e Librilliamo, Isig con un percorso formativo con gli universitari, il Libro delle 18:03, Prologo, la rivista online di scrittura Fare Voci, la rivista degli studenti del corso di laurea in Scienze internazionale e diplomatiche Sconfinare. A margine, rilevante anche il supporto di altri sodalizi, come Nuovo lavoro che ha stanziato 1300 euro da donare in libri al Comune.

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