l'inaugurazione
La Lega trova nuova casa, Bernardis candidato alle elezioni a Gorizia
Aperta la sede in città , fissati gli obettivi. Crippa: «Europa debole in Ucraina».
Apre i battenti la nuova sede della Lega, in via Crispi a Gorizia. Questa mattina, gli esponenti locali del partito hanno tagliato il nastro degli spazi, traslocando dalla vecchia casa che aveva collocazione in via Rossini, insieme al vicesegretario federale Andrea Crippa, che è partito dal capoluogo per il suo tour nei centri chiamati al voto in Friuli Venezia Giulia. àˆ stata anche l'occasione per fare il quadro sulla situazione del Carroccio in zona e sulle liste elettorali, le quali vedranno presente anche il consigliere regionale Diego Bernardis. Da capire poi se quest'ultimo sarà anche capolista.
Nel locale, posto davanti l'ex stazione di servizio Eni, Crippa - che siede anche alla Camera dei Deputati - è stato aggiornato sulle principali tematiche che riguardano la città . A partire dalla Capitale europea della cultura 2025 con Nova Gorica, ma anche i punti programmatici che saranno fatti propri in campagna elettorale: dalla sicurezza al contrasto all'immigrazione, passando per la ludopatia. Ad accogliere il dirigente nazionale c'erano i principali vertici leghisti locali e nazionali, tra cui il coordinatore regionale Marco Dreosto e il commissario della sezione cittadina, Daniele Moschioni.
Quest'ultimo, in carica dal 2019, dovrebbe ultimare il proprio mandato quest'anno, alla fine delle elezioni amministrative. “Siamo al lavoro da quasi due mesi per completare la lista - ha evidenziato - puntiamo ad essere il primo partito”. Dal canto suo, il segretario provinciale Fabio Verzegnassi ha illustrato alcuni punti che la Lega proporrà nel programma di centrodestra per le elezioni comunali del prossimo 12 giugno. “Sono soddisfatto per l'inserimento di alcune proposte presentate dal sottoscritto in materia di sicurezza, economia di confine e tutela delle fasce fragili” il commento del consigliere Andrea Tomasella.
Dal canto suo, Crippa ha sottolineato come l'obiettivo del Carroccio sia di diventare la prima forza nel centrodestra. “Gorizia è cresciuta in questi ultimi 5 anni, anche sul fronte della sicurezza e viabilità ”. Sugli sviluppi di queste ultime settimane a livello internazionale, il deputato ha osservato che “l'Europa si è mostrata debole verso il conflitto in Ucraina. Abbiamo un peso importante all'interno del Parlamento europeo e nei prossimi mesi dovremo capire come posizionarci in questo ambito”. Per il vicesegretario, “non bisogna rinnegare il passato, ma dobbiamo posizionarci in contesti in cui possiamo incidere”.
Sul governo, ha quindi ricordato la particolarità politica dell'attuale esecutivo: “Nei prossimi anni non ci siederemo più al fianco del Partito democratico o del Movimento 5 stelle, arriveremo fino alle elezioni portando avanti comunque le nostre battaglie”. Parole che fanno preannunciare un rapporto sempre più teso nella maggioranza. Guardando invece ai riflessi del conflitto nell'ex repubblica sovietica, “va bene accogliere chi scappa, ma ci sono tanti italiani e friulani che non arrivano alla fine del mese”. Su questo punto, “il Reddito di cittadinanza va rivisto, non è possibile che i giovani sperino solo in assistenzialismo”.
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