La proposta
Kenya, i mille volti del safari: gli scatti di Roberta Franzot in Municipio
La mostra fotografica, realizzata con la partecipazione di Sophie Hassani e visitabile fino al 14 novembre, racconta la fauna africana e invita a riflettere sulla tutela della biodiversità.
L’Africa dei grandi animali, la varietà dei paesaggi e il delicato equilibrio tra uomo e natura. È questo il filo conduttore di “Kenya: i mille volti del safari”, la mostra fotografica di Roberta Franzot, realizzata con la partecipazione di Sophie Hassani e inaugurata nell’atrio del Municipio di Mossa. Un percorso per avvicinare il pubblico alla straordinaria ricchezza naturale del Kenya, senza dimenticare l’importanza della sua salvaguardia.
All’inaugurazione erano presenti il sindaco Emanuela Russian, il vicesindaco Andrea Bullitta e l’assessore alla cultura Michel Mucci, che ha aperto la presentazione offrendo un inquadramento del Paese africano e delle sfide legate alla tutela del suo patrimonio naturale. A introdurre il tema è stata anche la lettura di un brano di Kuki Gallmann, scrittrice e ambientalista veneziana trasferitasi in Kenya negli anni Settanta, che ha dedicato gran parte della propria vita alla protezione della fauna africana.
Nel corso dell’incontro è stato ricordato anche il gesto simbolico compiuto nel 1989 dall’allora presidente kenyota Daniel arap Moi, che ordinò di bruciare una grande quantità di avorio confiscato, per un valore stimato di tre milioni di dollari. Un’azione dal forte significato simbolico, pensata per richiamare l’attenzione internazionale sulla strage degli elefanti e sul traffico illegale di avorio.
Da questa riflessione si è sviluppato l’intervento di Roberta Franzot, che ha evidenziato il ruolo del turismo naturalistico nell’economia del Kenya. I parchi nazionali e le riserve rappresentano infatti una risorsa importante non soltanto per il settore turistico, ma anche per la conservazione degli ecosistemi e delle specie che li popolano, con ricadute che coinvolgono diversi ambiti della vita del Paese, compreso quello sociale.
Le fotografie esposte accompagnano i visitatori alla scoperta degli animali e degli ambienti che caratterizzano un safari, restituendo la varietà della fauna e dei paesaggi kenyoti. Il percorso richiama inoltre due periodi particolarmente interessanti per osservare il territorio, marzo e ottobre, offrendo uno sguardo sulle diverse condizioni ambientali e sulla vita selvatica.
A concludere la presentazione è stata la sindaca Emanuela Russian, che ha sottolineato il valore culturale e sensibilizzante dell’iniziativa. «Queste fotografie ci permettono di avvicinarci a una realtà lontana e di guardarla con occhi diversi. La rappresentazione del safari non è soltanto l’occasione per ammirare animali straordinari, ma anche un invito a comprendere quanto sia prezioso e fragile l’equilibrio naturale. Ringraziamo Roberta Franzot e Sophie Hassani per aver condiviso con la nostra comunità immagini capaci di suscitare meraviglia e, allo stesso tempo, di richiamare l’attenzione sull’importanza di proteggere questo patrimonio».
Realizzata grazie a un contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, la mostra “Kenya: i mille volti del safari” è allestita nell’atrio del Municipio di Mossa, in via XXIV Maggio 59. L’esposizione resterà visitabile fino al 14 novembre 2026, negli orari di apertura degli uffici comunali.
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